Nei giorni scorsi, presso il Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, alla presenza di circa 80 persone, si è svolto un incontro organizzato dal Rotary Club Rende, presieduto da Sergio Mazzuca, dedicato alla testimonianza umana e sociale di Sergio Crocco, missionario laico, attivista umanitario e fondatore dell’associazione La Terra di Piero, sul tema “Africa e dintorni”

L’incontro, inserito nella tradizione del caminetto rotariano, ha rappresentato un momento di profondo dialogo, ascolto e riflessione, confermando il valore di questi appuntamenti come spazi autentici di crescita culturale, civile e umana per la comunità rotariana e per il territorio.
Nel suo intervento introduttivo, il Presidente del Rotary Club Rende ha sottolineato il significato simbolico e sostanziale del caminetto come “luogo del pensiero condiviso, dell’ascolto vero e della riflessione profonda”, evidenziando come l’incontro con Sergio Crocco non fosse un semplice appuntamento formale, ma un’occasione di autentico arricchimento umano e valoriale per il Club e per i presenti.
Particolarmente intensa la dimensione personale del legame tra il Presidente e il relatore, un’amicizia nata nell’adolescenza e cresciuta nel tempo, che ha permesso di valorizzare non solo l’impegno pubblico di Crocco, ma soprattutto la sua coerenza umana, la profondità interiore e la scelta radicale di vita fondata sul servizio agli ultimi, ai fragili, agli invisibili.
Attraverso l’associazione La Terra di Piero, Sergio Crocco ha costruito nel tempo un ponte concreto tra il territorio calabrese e diverse realtà africane, dando vita a progetti fondati non sull’assistenzialismo, ma sull’emancipazione, sulla crescita delle comunità locali, sull’accesso ai diritti fondamentali: acqua, istruzione, salute, dignità, inclusione e futuro.
Il titolo dell’incontro, “Africa e dintorni”, è stato interpretato come una potente metafora di relazioni umane e responsabilità condivise, capace di superare i confini geografici per richiamare una solidarietà senza barriere, fondata sulla consapevolezza che le fragilità non hanno confini e che l’impegno etico non può essere selettivo.
Il Rotary Club Rende ha voluto ribadire, attraverso questo evento, la propria adesione ai valori fondanti del Rotary International: spirito di servizio, responsabilità civile, costruzione di ponti tra le comunità, promozione della dignità umana e trasformazione dei valori in azioni concrete.
La serata si è conclusa in un clima di profonda partecipazione emotiva e culturale, lasciando nei presenti una forte consapevolezza del ruolo che associazioni, istituzioni e cittadini possono svolgere nel costruire percorsi reali di giustizia sociale, cooperazione e solidarietà internazionale.











