Cosenza – Emanuele è Presidente di seggio a soli 21 anni. Un segnale forte dalle nuove generazioni

A Cosenza, in occasione delle ultime consultazioni per il referendum sulla giustizia, arriva una notizia che merita attenzione e riflessione: tra i protagonisti dell’organizzazione elettorale c’è stato anche Emanuele Bruno, appena 21 anni, nominato presidente del seggio n. 65. Un incarico di grande responsabilità, che probabilmente lo colloca tra i più giovani presidenti di seggio d’Italia.

Una notizia positiva che riguarda i giovani, soprattutto in un periodo in cui troppo spesso si tende a parlarne in termini negativi. È infatti diffusa l’idea che le nuove generazioni siano “nullafacenti”, disinteressate e distanti dalla partecipazione attiva nella società. Ma questa visione, oltre a essere riduttiva, non racconta la realtà nella sua completezza.

A soli 21 anni, ricoprire il ruolo di presidente di seggio non è soltanto un incarico formale: significa assumersi una responsabilità concreta nel garantire il corretto svolgimento di un processo democratico fondamentale. Vuol dire rispettare regole, coordinare persone, affrontare situazioni complesse e operare con senso civico e serietà.

Esperienze come quella di Emanuele Bruno dimostrano che essere giovani oggi non significa essere assenti o superficiali. Al contrario, molti ragazzi e ragazze si impegnano quotidianamente, spesso lontano dai riflettori, contribuendo in modo significativo alla vita sociale e istituzionale del Paese.

Forse è arrivato il momento di cambiare prospettiva: invece di etichettare e generalizzare, è più utile ascoltare, osservare e riconoscere il valore di chi sceglie di mettersi in gioco. Perché i giovani non sono il problema, ma una risorsa fondamentale per il presente e per il futuro.

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