Abbiamo ricevuto questa segnalazione da alcuni nostri lettori …e siamo andati ad indagare per voi!

Cosenza si è svegliata oggi con una scena insolita nel cuore dello shopping cittadino. Già dalle prime ore del mattino, una lunga fila di ragazze – ma non solo – si è formata lungo Corso Italia (oggi Corso Luigi Fera), attirando l’attenzione di passanti e commercianti della zona.
Diverse segnalazioni giunte alla nostra redazione parlavano di un’apertura “fuori dal comune” alle ore 9, con decine e decine di persone in attesa davanti a un negozio di abbigliamento. Così abbiamo indagato sul web cosa stesse accadendo.
Alla base di tutto c’era un evento speciale, il primo del genere organizzato in città: il “Diva Day”, una giornata dedicata alla moda accessibile e – soprattutto – alla sorpresa. Il negozio protagonista dell’iniziativa è “Diva”, realtà locale conosciuta per il suo stile fast fashion a prezzi contenuti e per l’identità fortemente legata alla figura della sua fondatrice, Luigia Capitano, imprenditrice, influencer e social media manager.
Ma cosa ha spinto così tante persone a mettersi in fila di buon’ora?

La risposta è semplice quanto ‘insolita’: all’ingresso, ogni cliente ha ricevuto gratuitamente una busta contenente capi di abbigliamento, senza sapere in anticipo cosa ci fosse all’interno. Una sorta di “mistery gift” che ha trasformato l’apertura del negozio in un momento di entusiasmo collettivo.
«È la prima volta che succede qui a Cosenza», raccontano alcune delle partecipanti, visibilmente entusiaste. «Non capita spesso di ricevere vestiti gratis, ed è stato anche divertente scoprire cosa c’era dentro».
Il “Diva Day” non si è limitato alla distribuzione gratuita: per tutta la giornata, i clienti hanno potuto acquistare capi a prezzi sottocosto, rendendo l’evento accessibile a tutti. Un’iniziativa che, oltre all’aspetto commerciale, ha voluto lanciare anche un messaggio sociale.
L’idea, infatti, nasce anche con l’intento di offrire un’opportunità a chi ha meno possibilità economiche, permettendo a chiunque di portare a casa un capo nuovo e sentirsi, almeno per un giorno, una “diva”.
Un esperimento riuscito, a giudicare dalla partecipazione e dall’entusiasmo registrati. E chissà che questo tipo di eventi non possa diventare un appuntamento fisso anche per il futuro, trasformando una semplice giornata di shopping in un momento di condivisione e inclusione per tutta la città.
Per i video, vi rimandiamo ai social… come abbiamo fatto noi 😂










