Lo Sport come elemento cardine per migliorare la qualità della vita nei comuni, ma anche come fattore di sviluppo intelligente dei territori. Ruota attorno a questa equazione la proposta di Francesco Mollo, dirigente sportivo CONI e profondo conoscitore della Calabria, che sottolinea il valore dello sport, soprattutto quello legato al mare, come “fattore di socialità, strumento di valorizzazione territoriale ed importante mezzo di inclusione sociale”

In questo senso egli si sofferma sulla rete di collaborazioni che vanno sviluppate in Calabria tra amministrazioni, associazioni e federazioni sportive per promuovere i Comuni più virtuosi anche nella promozione turistica, oltre che nella valorizzazione del loro patrimonio sportivo. Un sistema di eventi di rilievo con manifestazioni sportive che spaziano dalla vela al nuoto in acque libere.
“Investire nello sport non significa solo migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche creare nuove opportunità di lavoro e di sviluppo per le città” – afferma Francesco Mollo – “Lo sport può infatti attrarre turismo, eventi e investimenti, generando un indotto economico considerevole. Inoltre, le infrastrutture sportive possono essere riqualificate e valorizzate, trasformando aree degradate in spazi vivibili e inclusivi.
Fare del proprio Comune una “Sport City” significa investire nel futuro, creando un ambiente più sano, vivibile e inclusivo per tutti. Attraverso la promozione dello sport e di stili di vita attivi, le amministrazioni locali possono contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a costruire un futuro migliore per le comunità.”
“Lo sport è un elemento fondamentale per il benessere individuale e collettivo.”- continua Francesco Mollo -“Le politiche sportive lungimiranti possono fare la differenza, trasformando le città in luoghi più vivibili, inclusivi e a misura d’uomo. Investire nello sport è un investimento nel futuro, per una società più sana, più coesa e più prospera..
Proprio in questi giorni è stato approvato dal Ministero dello Sport il Bando Sport e Periferie 2026 per la costruzione ed il rinnovamento degli impianti sportivi.
“Il bando “Sport e Periferie 2026” punta non solo alla costruzione di nuovi impianti sportivi, ma soprattutto al recupero e alla riqualificazione di strutture esistenti, una grande occasione per restituire dignità a quartieri spesso lasciati ai margini.” afferma Francesco Mollo “Bisogna investire nello Sport come strumento di rigenerazione urbana, inclusione sociale e sicurezza delle nostre comunità, affinchè lo Sport torni ad essere un presidio sociale, educativo e culturale. Un luogo dove si combattono il degrado, la marginalizzazione e le disuguaglianze, creando occasioni di aggregazione, rispetto delle regole e crescita per i giovani.
Bisogna creare una visione che metta insieme sport, sostenibilità, sicurezza urbana e coesione sociale.
E questo bando è una grande opportunità per tutti gli enti locali per trasformare questi fondi in opportunità reali per cittadini, associazioni sportive e territori.”
Per Francesco Mollo “Vanno organizzati con periodicità eventi sportivi estivi capaci di attrarre notevoli flussi turistici nel nostro bellissimo territorio, valorizzando il nostro mare, anche con la collaborazione e la partecipazione dei vari organi sportivi, dalla Federazione Italiana Vela alla Federazione Italiana Nuoto, senza dimenticare la necessità di un continuo contatto con il CONI Calabria.”
Inoltre lancia un nuovo progetto, ideato insieme all’Associazione Mare Pulito “Bruno Giordano” di cui è vice Presidente, il sistema integrato ambiente marino e sport acquatici Blu Sport “Blu Sport è un motore di cultura sportiva territoriale, incentrato sugli sport legati al mare ed i giovani, un punto di incontro che offre opportunità gratuite di sport e socialità, contribuendo a creare un ecosistema accessibile e vitale. Ogni nostra manifestazione sportiva verrà accompagnata da momenti formativi gratuiti per chi vuole avvicinarsi alle nostre attività educative ambientali. Questo investimento nelle giovani generazioni non solo valorizza il patrimonio ambientale e sportivo italiano, ma crea le condizioni per una crescita culturale duratura e diffusa, a beneficio delle nuove generazioni e del territorio.”










