Riceviamo lo sfogo della nostra lettrice Maria:

“Non c’è un giorno che non ci sia qualcosa che non funzioni, se si va per fare esami urgenti e non, ma non certo per passare il tempo. Da ieri 26 maggio 2026, ma è da sempre così, non funziona qualcosa nella sala prelievi dell’ospedale Annunziata di Cosenza.
200 persone ammassate nelle sale, che aspettano il miracolo. Persone come me, con disabilità, in fila dalle ore 6 della mattina. Non è più possibile tollerare situazioni del genere.
Ma come si fa a proclamare che va tutto bene? Con la tecnologia non si riesce a riparare in poche ore quello che non funziona? Va sempre peggio, tutto il contrario di quello che si proclama e si porta in passerella.
Ci dicono che siamo in paradiso, ma siamo sotto l’inferno. Stiamo morendo di stenti, ma ci dicono che siamo pascià, e ci crediamo, almeno la maggior parte delle persone, valutando la realtà quotidiana storico/politica.
BASTA! BASTA! BASTA! Non se ne può più…”
Maria










