Lettere 2.0: “Pochi secondi e mio figlio oggi non sarebbe qui… Un grazie di cuore ai tutti”

Riceviamo le parole della nostra lettrice Ilaria:

“Salve, vorrei raccontare la mia esperienza vissuta all’Annunziata di Cosenza … e ringraziare di cuore tutto il personale che si è preso cura di me.

L’8 aprile sono andata in ospedale verso le ore 7:30 del mattino. Mi si sono rotte le acque e doveva nascere il mio secondo bambino…

Arrivo in ospedale dove mi hanno visitata ed era tutto ok, dovevo ovviamente aspettare i dolori… i quali arrivano verso le ore 17. Dolori forti, ero in corridoio, cercavo di respirare ed a camminare, perché in tal modo avvertitvo meno dolore.

Così, nei corridoi, incontro un’ostetrica molto giovane, Antonia Bianco, alla quale ho chiesto aiuto, perchè sentivo davvero molto dolore. Lei ha lasciato tutto quello che stava facendo per venire in mio supporto, capendo che (e non so da cosa) qualcosa poteva non andare.

Mi ha portata con sé per attaccarmi il monitoraggio e, posso urlarlo, per fortuna, non mi ha sottovalutata capendo l’urgenza in cui già mi trovavo. Ma per non farmi preoccupare mi ha detto semplicemente che era arrivato il momento e dovevamo andare in sala parto…

Lì, in sala parto, trovo però tutta l’equipe radunata, la Dottoressa Tiziana Russo, il Dottor Ottavio Notaro, l’ostetrica Lucia d’Ambrosio e l’anestesista Angela (ricordo solo il nome), oltre a infermieri e OSS che mi hanno aiutata tantissimo…

La Dottoressa Russo ha deciso di intervenire tempestivamente, visto che il bambino aveva il cordone attorno al torace e i suoi battiti diminuivano sempre più. Sarebbero bastati pochi secondi e non ce l’avrebbe fatto….

L’anestesista ha preso la decisione di farmi un’anestesia totale e in 3 minuti hanno fatto nascere mio figlio, che è stato portato subito in Tin, per tutti i controlli del caso…

Non posso che dire GRAZIE! Ringrazio tutti per avermelo salvato, ma anche per l’umanità che hanno avuto nei miei confronti.

Il giorno dopo sono venuti tutti a trovarmi in stanza e soprattutto a chiedere del bambino… Solo grazie a loro oggi ho il mio Samuel tra le braccia!

Siete stati degli angeli…”

Ilaria

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Condividi il post