Riceviamo lo sfogo di una nostra lettrice:

“Ciao Cosenza 2.0. Ho letto qualche giorno fa l’articolo sull’accaduto in PS Pediatrico…
Premetto che non sono per la violenza, nè fisica, nè verbale, però se anche inizialmente ho reputato, e reputo sbagliato, il gesto di chi ha aggredito il medico, ad oggi devo purtroppo testimoniare, unendomi al malcontento di chi prima di me ha avuto a che fare con il reparto in questione.
In breve: Portiamo con mio marito la nostra piccola di 18 mesi in all’Annunziata al PS pediatrico perché stava male. Subito ci accolgono e visitano la bambina, e ritengono opportuno un ricovero perché la piccola andava monitorata.
Quindi quella notte viene visitata e le attaccano delle flebo. Il giorno dopo, solo a mezzogiorno e mezzo arriva una Dottoressa, dietro mio sollecito e lamentela, a visitarla velocemente. Questa ritiene di doverla trattenere ancora una notte per monitorarla, ma non le somministrano altre terapie, nè tantomeno fanno altri esami, se non temperatura e saturazione.
Fino al mattino successivo ancora, totale silenzio… Nessun medico, nessuna informazione, nessun controllo, per quasi 24h.
La Dottoressa di turno finalmente controlla spalle e petto a nostra figlia e ci dice che sono libere, nonostante la tosse ed il raffreddore, e dice che dobbiamo farle l’aerosol, senza il broncovaleas perché non serve…
Chiediamo anche delucidazioni su alcuni esami che erano attenzionati da “x” e ci dice che è tutto ok, che avendo avuto un virus intestinale era normale fossero un po alterati… Ringraziamo e andiamo via.
Così, per prassi, mandiamo i documenti sanitari, rilasciati in ospedale, al nostro pediatra… il quale visita nostra figlia alle ore 14 e ci dice che ha la bronchite…!!!
Non aggiungo altro e lascio a voi le giuste considerazioni. Siamo messi male, male, malissimo.
Ora stiamo facendo cure domiciliari, seguiti dal nostro pediatra. La piccola è molto debilitata, ma speriamo che si rimetta presto.
Questo mio post non servirà a niente, come tutti gli altri, perché purtroppo nulla cambia…
Grazie mille”
(Lettera firmata)










