Riceviamo le parole di una nostra lettrice, in risposta alla lettera pubblicata qualche giorno fa (Articolo qui)

“Salve. In merito alla nuova ordinanza sulle deiezioni liquide dei cani, io volevo rispondere alla signora Silvia che sicuramente ha ragione, il problema maggiore nella nostra città non è certo questo. Non sono i bisogno dei nostri animali in ogni dove…
Però io sono proprietaria di 5 cani e ho un’attività (un centro estetico) a Cosenza… ed è veramente vergognoso che io ogni mattina prima di aprire la saracinesca devo pulire la pipì, altrimenti non posso inserire la chiave… o raccogliere la cacca lasciata davanti la porta…
Il problema non sono i cani o gli animali in generale. Il problema sono i proprietari che hanno assoluta mancanza di rispetto per chi ha un’attività e anche per la gente che passa sui marciapiedi…
E non solo, perché c’è anche chi quando la raccoglie poi, per non fare due metri e buttarla nei cestini appositi (che sicuramente ce ne sono pochi) la butta nei cestini dove c’è scritto ‘carta, plastica, organico…’ che si trovano nei pressi delle porte dei negozi… e la puzza è tremenda.
Purtroppo non tutti sono come la signora, educati da raccogliere o avere il buon senso di non far fare la pipì dove ci sono negozi… quindi forse questa ordinanza, per chi è irrispettoso e incivile, ci vuole…”
(Lettera firmata)









