Sapevate di questo gruppo di ragazzi …e delle loro “gesta”? Scopriamoli insieme…

I Norwolves Cosenza nascono nel 2018 da un idea di Emanuele Cipparrone (attuale presidente), Vania Gatto (segretario) e dell’amico venuto a mancare da poco Lorenzo Reda.
L’idea originale era quella di riportare attraverso la rievocazione storica tutto ciò che i normanni avevano trasmesso e lasciato con il loro passaggio nella cultura calabrese. Con il tempo e con il crescente numero di ragazze all’interno dell’associazione e la loro voglia di dimostrare il proprio valore, il gruppo decide (per mantenere una coerenza storica ed evitare anacronismi) di espandere la propria area di interesse anche alle popolazioni “vichinghe” nello specifico quelle norrene.

Nel 2024 diventano Aps associata allo Csain. I Nor con un complessivo di 20 membri attivi rappresentano una realtà unica nel cosentino e in tutta la regione, attua a coinvolgere la popolazione Calabrese in attività culturali, ludiche e sportive, impreziosite dal valore delle tradizioni storiche e culturali dell’epoca normanna e vichinga.
Sia durante eventi organizzati e fiere che in convegni e serate a tema, i NWC tramandano non solo gli eventi storici ma anche i valori, le tradizioni, gli usi e costumi dei popoli nordici, attraverso una ricostruzione storica accurata e precisa, il tutto sempre incorniciato dai più bei Borghi calabri.
Tra i tanti infatti è obiettivo principale del gruppo il dare nuovo valore ai centri storici, spesso abbandonati, della nostra regione, riempiendole con le varie attività proposte dal gruppo.
Tra tutte, una mansione speciale va data alle esibizioni di scherma storica, che si svolgono in veri e propri combattimenti dal vivo con armamenti storicamente attendibili, alle volte intesi come semplici allenamenti, altre come una vera e propria messa in scena di eventi storici realmente accaduti come ad esempio “Il Raid all’abazia di Lindisfarne”.
Oltre a ciò il gruppo rappresenta la cultura dei popoli nordici attraverso la messa in scena di un vero e proprio accampamento dove, oltre che le schermaglie, si possono trovare postazioni di giochi storici per bambini come ad esempio il Kubb, il Hnefatafl e il più tradizionale e conosciuto gioco della fune (Reiptog in old norse).
Ma anche scene di vita quotidiana come il cucinare su una cucina da campo le varie pietanze tradizionali.
Oltre al gioco e al combattimento, NorWolves rappresenta anche studio delle tradizioni, culturali e religiose, che vengono riproposte dal vivo attraverso attività come la lettura delle rune, la messa in scena di rituali e cerimonie come il matrimonio, fino al racconto, attraverso il nostro bardo, dei miti e delle leggende del tempo!
Questo e molto altro è ciò che si può trovare all’intero di questo piccolo ma compatto gruppo di rievocazione storica, unico nel suo genere su tutto il territorio calabrese.
Storici si, ma anche moderni! i NWC infatti sono attivi anche sui social network dove non solo sponsorizzano le proprie attività, ma tentano di diffondere la cultura normanna e vichinga attraverso i principali mezzi di comunicazione come facebook, tik tok e instagram
Grandi ragazzi !!! Qui qualche loro scatto:













