I finanzieri hanno portato a termine un importante intervento ispettivo all’interno di un esercizio commerciale situato nel comune di Diamante, gestito da un cittadino originario del Bangladesh

“Nello specifico, i militari hanno apposto i sigilli a circa 1.600 giocattoli potenzialmente pericolosi per i più piccoli e ad oltre 24.600 prodotti di varia natura privi delle basilari indicazioni di garanzia. La merce è risultata sprovvista delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, delle indicazioni sull’origine e la composizione, nonché dei dati dell’importatore e del distributore.”
Fonte e articolo completo: Il Quotidiano del Sud










