Il giornalista Pietro Comito ricostruisce attraverso le riprese di videosorveglianza alcuni momenti precedenti alla morte del 34enne. Il procuratore Fiordalisi chiarisce: non risulta che la vittima lavorasse nella struttura

“Un primo elemento emerge con chiarezza: Perrotta quella sera si trovava nel locale come cliente e non come addetto alla sicurezza. Le immagini lo mostrerebbero al bar mentre trascorre la serata. All’interno del locale sarebbe nato un alterco tra Perrotta e i fratelli Orsino. I due fratelli sono stati accompagnati all’esterno dalla sicurezza senza particolari difficoltà, mentre Perrotta, arrivato in prossimità dell’uscita, sarebbe stato trattenuto e riportato dentro proprio per evitare un nuovo contatto.”
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