Giovane regista cosentino raggiunge la California con il suo primo film “Esisto ma non vivo”

Dalla Presila cosentina a Cannes e ora fino agli Stati Uniti. Il film di Marco Martire è stato selezionato al Newport Beach Film Festival 2026

Un film nato nel territorio cosentino e capace, passo dopo passo, di oltrepassare i confini italiani e arrivare fino alla California. È il percorso di “Esisto ma non vivo”, opera prima del giovane regista cosentino Marco Martire, che nei prossimi mesi sarà protagonista di un nuovo importante appuntamento internazionale.

La pellicola è stata infatti selezionata al Newport Beach Film Festival, prestigiosa manifestazione cinematografica statunitense che si svolgerà in California dal 15 al 22 ottobre 2026. “Esisto ma non vivo” è inserito nella sezione Short – Narrative – The Short End of the Stick.

Un traguardo significativo per un progetto cinematografico nato a Casali del Manco, nel cuore della Presila cosentina, e che già nel 2025 aveva raggiunto la Costa Azzurra con la selezione al Festival Internazionale Entre Deux Cannes.

Una storia nata in Calabria che attraversa l’oceano

“Esisto ma non vivo” nasce da un’idea di Davide Carpino ed è scritto, diretto e prodotto da Marco Martire, per la produzione Creatività Automatica.

Al centro del film c’è una storia ispirata a fatti reali e legata a un tema particolarmente delicato: la sessualità, l’affettività e il desiderio vissuti attraverso il punto di vista di un giovane con disabilità.

Un argomento affrontato attraverso una narrazione intima e diretta, con l’obiettivo di raccontare una dimensione della vita e dei sentimenti che ancora oggi trova poco spazio nel cinema e nel dibattito pubblico.

Nel cast, accanto a Davide Carpino, figurano Angela Ferlaino e Franca Guarino. La fotografia è di Giuseppe Vottari, le musiche di Andrea Bauleo, mentre l’aiuto-regia è affidato a Caterina Misasi.

Da Casali del Manco a Cannes, fino alla California

Il viaggio internazionale di “Esisto ma non vivo” era iniziato già nel 2025, quando il film era stato selezionato al Festival Internazionale Entre Deux Cannes.

A distanza di un anno, il progetto compie un ulteriore passo: dalla Calabria alla Francia e ora oltreoceano, fino alla California.

La selezione al Newport Beach Film Festival rappresenta così un nuovo capitolo per una produzione nata nel territorio cosentino e che porta con sé, anche attraverso il cinema, il nome di Cosenza e della Calabria su una vetrina internazionale.

La 27ª edizione del Newport Beach Film Festival vedrà la presenza di cinque produzioni italiane, tra cui proprio “Esisto Ma Non Vivo” di Marco Martire.

Il sostegno del territorio

Alla realizzazione e al percorso del film hanno contribuito anche diverse realtà del territorio.

L’opera può contare sul patrocinio gratuito del Comune di Cosenza e sul sostegno dei partner Comune di Casali del Manco, Comune di Spezzano della Sila e FederTerziario Cosenza.

Un coinvolgimento che sottolinea il legame tra il progetto cinematografico e il territorio nel quale è nato.

La presenza di Marco Martire alla proiezione californiana è al momento da definire, anche in considerazione degli impegni del regista legati ad altri progetti cinematografici in lavorazione. In caso di sua assenza, a rappresentare l’opera negli Stati Uniti sarà Piero Stillitano, produttore esecutivo di Los Angeles.

Da Casali del Manco a Cannes, dunque, e ora fino alla California: il percorso di “Esisto ma non vivo” continua e porta oltreoceano una storia nata nel territorio cosentino, insieme al lavoro di un giovane regista calabrese alla sua prima esperienza cinematografica.

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