Studente dell’Unical selezionato per la giuria alla Mostra del Cinema di Venezia

Un importante riconoscimento per Giovanni Suriano, studente dell’Università della Calabria, protagonista alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si è svolta dal 2 al 12 settembre 2026. Il giovane, 25 anni, originario di Amantea, è stato infatti selezionato per far parte della Giuria Venezia Classici, una delle sezioni della prestigiosa manifestazione cinematografica.

La giuria, presieduta dal regista e sceneggiatore Daniele Vicari, era composta da 24 studenti di cinema provenienti da università italiane, dai DAMS e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra loro anche lo studente calabrese, scelto in rappresentanza dell’Università della Calabria, dove frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scritture, Immagini, Media digitali.

Un’esperienza che gli ha permesso di vivere da vicino uno degli appuntamenti più importanti del panorama cinematografico internazionale e, soprattutto, di confrontarsi direttamente con il mondo del cinema e con le sue molteplici sfumature.

Il compito della Giuria Venezia Classici

La Giuria Venezia Classici ha avuto il compito di assegnare il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato, scegliendo tra i 19 capolavori presentati in anteprima mondiale all’interno della sezione.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato “La lunga notte del ’43” di Florestano Vancini, pellicola del 1960 tratta dal racconto di Giorgio Bassani e sottoposta a un importante lavoro di restauro.

Per Giovanni si è trattato quindi di un’occasione particolarmente significativa: non soltanto assistere alle proiezioni dei film selezionati, ma partecipare concretamente al confronto e al processo che ha portato all’assegnazione del premio.

Dall’Unical ai festival cinematografici internazionali

Il percorso del giovane di Amantea è strettamente legato al cinema e alla comunicazione. Dopo aver conseguito la laurea triennale in Comunicazione e DAMS all’Università della Calabria, ha proseguito gli studi con il corso magistrale in Scritture, Immagini, Media digitali.

Parallelamente al percorso universitario, ha scritto e diretto cinque cortometraggi, alcuni dei quali hanno ottenuto riconoscimenti in numerosi festival internazionali.

La partecipazione alla Giuria Venezia Classici rappresenta dunque un ulteriore tassello di un percorso già caratterizzato da una forte passione per il cinema e dalla volontà di trasformare questa passione in un vero e proprio percorso professionale e creativo.

“Un’esperienza unica”

Al termine dell’esperienza veneziana, Giovanni ha raccontato con entusiasmo ciò che ha rappresentato per lui questa importante opportunità.

Far parte della Giuria Venezia Classici alla Mostra del Cinema di Venezia è stata un’esperienza unica, in particolare per come ho potuto interfacciarmi con il mondo del cinema e le sue sfumature”.

Un’esperienza che non si è limitata alla visione e alla valutazione delle opere cinematografiche. Uno degli aspetti più importanti è stato infatti il rapporto instaurato con gli altri giovani componenti della giuria, arrivati da diverse università italiane.

A questo segue l’aver instaurato un’interazione solida e sincera con i membri delle altre università d’Italia selezionati per comporre la giuria, un rapporto che va ben oltre il dialogo e il confronto circa i film visionati”.

E proprio le persone incontrate durante i giorni trascorsi al Lido di Venezia sembrano essere il ricordo più prezioso che il giovane porterà con sé.

La conoscenza di queste persone straordinarie è sicuramente ciò che custodirò con cura nei miei ricordi legati a Venezia”.

Un’esperienza prestigiosa, dunque, che ha permesso a un giovane talento calabrese di confrontarsi con studenti e professionisti provenienti da realtà diverse e di vivere dall’interno uno degli eventi cinematografici più importanti al mondo.

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