Lo chef e conduttore televisivo è stato avvistato tra Camigliatello Silano, Lorica e Spezzano della Sila. A confermare la sua presenza anche un post pubblicato su Instagram, nel quale ha dedicato parole di grande apprezzamento alle bellezze naturali e alle tradizioni gastronomiche della montagna calabrese.

La Sila si prepara (di nuovo) a conquistare il pubblico televisivo nazionale. Alessandro Borghese è arrivato nel cuore della montagna calabrese per registrare una nuova puntata di 4 Ristoranti, il celebre programma televisivo che mette a confronto quattro ristoratori di una stessa zona, chiamati a giudicarsi reciprocamente per conquistare il titolo di migliore della puntata.
Le telecamere della trasmissione sono state avvistate tra Camigliatello Silano, Lorica e Spezzano della Sila, località che rappresentano alcune delle mete più conosciute e suggestive dell’altopiano silano. Una presenza che accende i riflettori su un territorio ricco di paesaggi, tradizioni e specialità gastronomiche, con la possibilità di far conoscere a un pubblico ancora più ampio le eccellenze della cucina di montagna calabrese.
A rendere ancora più evidente il legame tra lo chef e il territorio è stato lo stesso Borghese, che ieri ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una serie di fotografie scattate nella nostra Sila, accompagnandole con un testo che ne esalta le caratteristiche naturalistiche, storiche e culinarie.
Alessandro Borghese conquista la Sila: «La Calabria ti sorprende anche a mille metri d’altitudine»
Nel suo post, lo chef ha raccontato la bellezza dell’altopiano silano, soffermandosi sui boschi secolari, sui laghi incastonati tra le montagne e sull’atmosfera unica che caratterizza questi luoghi.
«La Calabria ti sorprende anche a mille metri d’altitudine», ha scritto Borghese, descrivendo la Sila come una distesa immensa di foreste e paesaggi capaci di regalare emozioni in ogni stagione.
Nel suo racconto non manca un riferimento alla storia del pino laricio, albero simbolo di questi boschi, il cui legname è stato utilizzato nei secoli anche per importanti opere architettoniche. Lo chef ha ricordato inoltre la tradizione dei piciari, che raccoglievano la resina per ricavare la pece, e i Giganti della Sila, gli alberi secolari custoditi nella Riserva naturale di Fallistro, alcuni dei quali hanno circa 350 anni.
Un patrimonio ambientale e culturale che Borghese ha presentato come uno dei tesori meno scontati della Calabria, sottolineando anche le opportunità offerte dalla montagna durante tutto l’anno: dalle passeggiate nei boschi alle attività sulla neve.
La cucina silana protagonista di “4 Ristoranti”
Il viaggio dello chef non poteva naturalmente prescindere dalla tavola. Nel suo messaggio, Borghese ha dedicato spazio anche alla gastronomia locale, descrivendola come una cucina «schietta, generosa e legata alle tradizioni contadine».
È proprio questo uno degli aspetti più attesi della nuova puntata: la possibilità di scoprire come i ristoratori del territorio interpretano i sapori della montagna, valorizzando prodotti, ricette e usanze che raccontano la storia della Sila.
Il format 4 Ristoranti, condotto da Alessandro Borghese, è ormai uno degli appuntamenti più conosciuti dedicati alla ristorazione italiana. In ogni episodio, quattro attività si sfidano attraverso una serie di valutazioni che riguardano diversi aspetti dell’esperienza gastronomica, dalla cucina al servizio, passando per l’accoglienza e il conto. Il giudizio dello chef può poi fare la differenza nella classifica finale.
La registrazione in Sila rappresenta quindi un’importante occasione di visibilità per i ristoranti coinvolti e, più in generale, per un territorio che ha molto da offrire anche dal punto di vista enogastronomico.
Una vetrina nazionale per la nostra montagna
Il post pubblicato da Alessandro Borghese si chiude con una riflessione che racchiude il senso del suo viaggio: «Con @ale4ristoranti torniamo a esplorare un’altra Italia straordinaria, fatta di persone, sapori e luoghi che meritano di essere conosciuti».
Parole che assumono un significato particolare per la Sila, un territorio capace di unire natura, storia, cultura e cucina, offrendo un volto della Calabria diverso da quello più frequentemente associato al mare e alle spiagge.
Dopo le immagini condivise dallo chef, cresce dunque la curiosità di scoprire quali ristoranti saranno protagonisti della puntata e quali piatti racconteranno l’identità gastronomica silana.
Per conoscere i nomi delle attività coinvolte, la sfida tra i concorrenti e il verdetto finale bisognerà attendere la messa in onda dell’episodio, la cui data non è stata ancora confermata. Nel frattempo, la presenza di Borghese rappresenta già una bella occasione per accendere i riflettori sulla nostra Sila e sulle sue tante eccellenze.











