Riceviamo il comunicato ufficiale di GAIA CALABRIA ODV:

“Orsomarso, 30 ottobre 2026 – Un gesto vile che mira a colpire chi tutela gli animali
Nella mattinata di oggi, il Coordinatore Regionale di Gaia Calabria ha rinvenuto davanti alla propria abitazione un teschio di animale infilzato sulla punta del cancello d’ingresso.
Un gesto inequivocabilmente intimidatorio, studiato per incutere timore e lanciare un chiaro messaggio ritorsivo nei confronti di chi, con il proprio impegno quotidiano, si batte per la tutela degli animali e la legalità.
Il ritrovamento è stato immediatamente documentato ed è stato oggetto di denuncia-querela presso le competenti Autorità per i reati di minaccia aggravata e per gli eventuali reati connessi all’uccisione e maltrattamento di animali (artt. 612, 544-bis, 544-ter c.p.).
Gaia Calabria condanna con la massima fermezza l’accaduto.
Colpire il Coordinatore Regionale significa tentare di colpire l’intera Associazione e la rete di volontari che ogni giorno, sul territorio calabrese, contrasta il maltrattamento, l’abbandono e i traffici illeciti a danno degli animali.
“Utilizzare i resti di un animale morto come strumento di intimidazione è un atto doppiamente barbaro: offende la vita dell’animale stesso e tenta di zittire chi lo difende. È il segno che il nostro lavoro dà fastidio a chi vive nell’illegalità. Non arretreremo di un centimetro. Chiediamo alle Istituzioni e alle Forze dell’Ordine di non sottovalutare questi segnali” – dichiara il Coordinatore Dott. Francesco Corrado.
Gaia Calabria chiede alle Istituzioni locali di esprimere solidarietà attiva e di rafforzare la tutela nei confronti degli attivisti per i diritti animali, sempre più spesso bersaglio di minacce e ritorsioni.
L’Associazione conferma che la propria attività di vigilanza, denuncia e tutela proseguirà con ancora maggiore determinazione.”









