“Aiutatemi a salvare mia moglie” – In ospedale hanno scambiato un carcinoma per una ciste”

Riceviamo l’appello per aiutare questo marito a poter curare la giovane moglie:

 

 

 

Ennesimo caso di cattiva sanità calabrese.

Sono arrabbiata e frustrata perché non si può lasciare quasi morire le persone in questa maniera. Non è possibile lasciare in queste condizioni una donna di 38 anni, mamma e moglie con tutta una vita davanti.

Quasi un anno fa mia cognata, di Cetraro, si era recata in ospedale (evito di specificare quale) per colpa di una “pallina” uscita sul seno sinistro.

Dopo un’ecografia l’hanno rimandata a casa dicendole di stare tranquilla, che era una semplice “ciste”, che si sarebbe riassorbita nel tempo e che andava solo “controllata ogni tanto.”

Questa famosa ciste ha continuato a crescere e a fare sempre più male. Era diventata cemento armato.

Mia cognata decise allora di rivolgersi altrove e, a malincuore, le hanno diagnosticato un tumore.

Come si fa a scambiare un tumore con una ciste? Perché si lasciano le persone così, senza fare altri controlli e accertamenti?

Mia cognata adesso si ritrova con un carcinoma duttale infiltrante b5 al III stadio…

E purtroppo ora si aggiunge che hanno forte bisogno di aiuti economici perché si trovano al policlinico San Martino di Genova e, purtroppo, le spese sono più corpose delle entrare.

Dovranno affrontare tutte le spese da soli per colpa di un dottore che non ha saputo leggere e dare una diagnosi tempestiva correttamente e il loro percorso durerà più di un anno.

Io vi lascio il link dove si può donare e aiutare questi ragazzi …e già da adesso vi ringrazio con tutto il cuore.

Grazie per il vostro tempo 🙏🏼”

Questo il link con l’appello del marito della giovane donna e dove poter donare: Buonacausa.org