Autovelox, Cittadinanzattiva Calabria scrive alla Corte dei Conti e alle istituzioni: “Verificare possibili danni erariali e annullare gli atti viziati”

Tutela preventiva dei cittadini consumatori dopo le recenti sentenze del Giudice di Pace di Trebisacce su Roseto Capo Spulico e Villapiana

CATANZARO – Cittadinanzattiva Calabria interviene ufficialmente sulla vicenda delle sanzioni elevate mediante autovelox nei Comuni dell’Alto Jonio cosentino e, in via preventiva, ha provveduto a trasmettere una formale segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria, nonché ai Comuni di Roseto Capo Spulico e Villapiana, alla Prefettura di Cosenza, alla Regione Calabria e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di tutelare i diritti dei cittadini e dei consumatori.

L’iniziativa, promossa dal Segretario Regionale per la Calabria di Cittadinanzattiva, Dr. Giuseppe Corrado, nasce a seguito delle recenti pronunce del Giudice di Pace di Trebisacce, che hanno annullato ingiunzioni di pagamento relative a verbali per eccesso di velocità, rilevando significative criticità procedurali, in particolare con riferimento alla mancata prova della corretta notificazione degli atti presupposti.

Secondo Cittadinanzattiva Calabria, le decisioni giudiziarie pongono un tema di grande rilevanza pubblica: nessuna pretesa sanzionatoria può essere esercitata in assenza del pieno rispetto delle garanzie procedurali previste dalla legge.

“Abbiamo ritenuto doveroso intervenire preventivamente affinché le istituzioni competenti possano verificare tempestivamente eventuali anomalie amministrative, evitando che ulteriori cittadini siano costretti a difendersi in giudizio per vedere riconosciuti i propri diritti e che, contestualmente, si producano ulteriori costi a carico della collettività”, dichiara il Dr. Giuseppe Corrado.

Nel documento trasmesso alla Corte dei Conti, l’Associazione evidenzia come, qualora venisse accertato che alcuni enti abbiano proseguito nella notifica di atti, ingiunzioni o procedure esecutive pur in presenza di carenze procedurali riferite agli atti presupposti, potrebbero configurarsi possibili profili di responsabilità amministrativo-contabile.
L’attenzione si concentra, in particolare, su eventuali:

  • carenze nell’istruttoria amministrativa preventiva
  • omissioni nei controlli interni
  • mancata verifica della regolarità delle notifiche
  • prosecuzione di attività sanzionatorie prive dei necessari presupposti giuridici
  • condotte suscettibili di determinare soccombenze giudiziarie e conseguenti condanne alle spese

Secondo Cittadinanzattiva Calabria, tutto ciò potrebbe tradursi in un possibile aggravio economico per l’erario pubblico, con costi derivanti non solo dalle spese processuali, ma anche dall’impiego di risorse amministrative in procedimenti successivamente annullati.
Nella segnalazione viene inoltre richiamato il più ampio dibattito nazionale sulla legittimità dei dispositivi autovelox, con particolare riferimento ai requisiti di omologazione, approvazione ministeriale, conformità normativa, taratura e verifiche periodiche, tema che negli ultimi mesi ha generato numerosi contenziosi in tutta Italia.

Per questo motivo, Cittadinanzattiva Calabria ha formalmente chiesto agli enti interessati di procedere con una verifica straordinaria interna di tutti i procedimenti analoghi e di valutare l’eventuale annullamento in autotutela degli atti viziati, così da prevenire nuovo contenzioso, evitare ulteriori esborsi pubblici e ristabilire piena trasparenza amministrativa.

“Il nostro intervento non è contro la sicurezza stradale, che resta un interesse pubblico primario, ma a favore della legalità amministrativa, della trasparenza e della tutela dei cittadini consumatori. La prevenzione degli incidenti non può mai prescindere dal rispetto rigoroso delle regole da parte della Pubblica Amministrazione”, conclude il Dr. Giuseppe Corrado.

Cittadinanzattiva Calabria fa sapere che continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione della vicenda, riservandosi ulteriori iniziative istituzionali a tutela dell’interesse collettivo.

Dr. Giuseppe Corrado
Segretario Regionale per la Regione Calabria – di Cittadinanzatti

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Condividi il post