Tra rincari di farina ed energia e le pressioni della grande distribuzione, il prezzo del pane rischia di schizzare verso i 4 euro al chilo

“Nell’Alto Ionio cosentino la protesta dei trasportatori incassa l’adesione dei panificatori artigianali, pronti a spegnere i forni e scendere in strada al fianco di camionisti e agricoltori. La mobilitazione, iniziata il 16 ottobre in coincidenza con la Giornata mondiale del pane, è stata ufficialmente prorogata fino a martedì 20 ottobre.”
Fonte e articolo completo: Calabria 7









