Professionista 57enne aggredito con pugni, calci e una spranga a due passi da viale Mancini La vittima racconta: «Sono intervenuto come avrebbe fatto chiunque»

“Il 57enne, un’ora prima, uscendo da casa era intervenuto casualmente in via Giulia per separare due ragazzini che si stavano picchiando. «Dopo essere tornato a casa sono riuscito. A pochi metri dall’ingresso di casa ho trovato due persone: una di una sessantina di anni, l’altra più giovane. La prima mi ha colpito con un pugno in faccia dopo aver pronunciato la frase “a mio fratello!” e l’altra ha estratto dall’auto un oggetto contundente metallico.”
Fonte ed articolo completo qui: Gazzetta del Sud










