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Consegnati i riconoscimenti del Premio We Build “Franco Mignolo 2024”

Nell’incantevole cornice di Villa Bonifati a Castrovillari, ha avuto luogo la XXIX edizione del
Prestigioso Premio We Build “Franco Mignolo 2024”, un evento di risonanza organizzato dal
KIWANIS INTERNATIONAL Divisione Calabria 12 Magna Grecia

 

 

“Questo prestigioso riconoscimento celebra coloro che, con impegno e talento, hanno contribuito al progresso e allo sviluppo della Calabria, incarnando appieno lo spirito costruttivo e la dedizione dei Kiwanis.

Il palcoscenico di questa edizione ha visto la presenza di una schiera straordinaria di personalità, illuminate dal loro impegno e dalla dedizione alla valorizzazione del territorio.

Tra i premiati, due figure femminili si sono distinte non solo per il loro eccezionale contributo, ma anche per essere le sole donne a ricevere questo prestigioso riconoscimento e a partecipare all’evento: Gemma Gesualdi e Pina Amarelli.

Gemma Gesualdi è stata insignita del premio in riconoscimento della sua straordinaria passione e impegno nel rafforzare i legami tra i calabresi sparsi nel mondo. Da sempre impegnata in un racconto unico, ha illuminato le positività e il ricco patrimonio storico, artistico e culturale di questa terra.

In qualità di Presidente dell’associazione Brutium “I calabresi nel mondo”, ha portato avanti l’opera iniziata da suo padre nel lontano 1966, dedicandosi alla valorizzazione delle eccellenze e delle tradizioni del territorio calabrese. La sua carriera professionale è stata contrassegnata da incarichi prestigiosi, tra cui quello di assistente direttore amministrativo presso il Policlinico Umberto I e membro della Segreteria tecnica del Presidente presso l’INRAN. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie, Cultura e Scuola presso il Municipio IX – Roma EUR e ha gestito con maestria i rapporti istituzionali e la comunicazione all’ASL Roma 4.

Attualmente è al timone della “Brutium”, un’associazione molto prestigiosa che ha festeggiato con orgoglio i suoi 50 anni di attività, confermando il suo impegno costante nel promuovere il meglio della Calabria nella Capitale e nel far brillare la sua bellezza nel mondo.
Pina Amarelli, presidente della storica impresa familiare “Fabbrica di Liquirizia Amarelli”, un’icona di eccellenza che risale al lontano 1731, è un’altra figura di spicco premiata. La Signora della Liquirizia porta con orgoglio il nome di Corigliano-Rossano nel mondo, città dalle radici profonde a cui la sua azienda è legata.

L’impegno di Pina Amarelli nella valorizzazione della cultura d’impresa nel Mezzogiorno è evidente, legando la lunga storia di successo dell’azienda alle prospettive di sviluppo locali.

Tale dedizione le è valsa la cittadinanza onoraria nel 2011 a Rossano, un tributo al suo contributo straordinario alla comunità. L’espansione internazionale dell’azienda ha visto
l’armonizzazione tra tecnologie avanzate e rispetto delle tradizioni artigianali, producendo
un’ampia gamma di prodotti derivati dalle radici di liquirizia. Leader mondiale nel settore, Amarelli è una presenza significativa nei mercati internazionali, ma il suo impegno non si ferma qui. Pina ricopre anche il ruolo di docente universitario, avvocato e giornalista pubblicista, e ha ricevuto numerosi incarichi e premi che testimoniano il suo eccezionale contributo alla società e alla cultura.

La celebrazione di queste donne rappresenta un segno tangibile del loro crescente ruolo e
influenza in settori storicamente dominati dagli uomini, testimonianza che le barriere di genere stanno gradualmente cedendo, aprendo la strada a un futuro più equo e inclusivo. Ciò che rende ancora più speciale la loro presenza è la capacità di superare i limiti del riconoscimento formale e di toccare direttamente i cuori di coloro che le ascoltano.

Con le loro parole, riescono a suscitare emozioni sincere e a ispirare tutti i presenti con la loro visione e il loro impegno. In un momento in cui la società calabrese si trova di fronte a sfide e opportunità senza precedenti, il contributo e la leadership delle donne diventano ancora più essenziali. La loro presenza e il loro esempio non solo ispirano le future generazioni, ma richiamano anche la necessità di un’effettiva parità di genere e del pieno riconoscimento delle capacità di ogni individuo, indipendentemente dal genere. Indubbiamente il riconoscimento e l’emozione suscitati dalla presenza di queste donne durante l’evento sono un chiaro segno del cambiamento in corso nella società calabrese, un cambiamento che promette di promuovere i valori di equità, inclusione e progresso.

Accanto a loro, sono stati premiati altri illustri calabresi, il cui contributo al progresso della regione ha lasciato un’impronta indelebile nelle menti e nei cuori di tutti i presenti: Saverio Bellizzi (medico epidemiologo), Pasquale Lopetrone (architetto), Klaus Algieri (Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, di Unioncamere Calabria, di Confcommercio Cosenza e di Confcommercio Calabria), Giuseppe Frega (rettore dell’Università della Calabria dal 1990 al 1999), Pierpaolo D’Urso (docente universitario Sapienza Università di Roma), Giuseppe Rosano (cardiologo) e Raffaella Lupinacci (cantante lirica), quest’ultima assente per motivi personali.

Durante l’incontro, l’emozione è stata palpabile quando il Luogotenente Governatore Emanuela Capparelli ha espresso il suo profondo apprezzamento nel premiare così tanti ospiti, sottolineando l’importanza di riconoscere il valore e il talento presenti nella regione.

Non da meno, tutti i membri del Consiglio Direttivo 2023/24 Divisione Calabria 12 Magna Grecia e i Presidenti dei rispettivi Club di Acri, Castrovillari, Cirò Marina, Corigliano Calabro, Cosenza, Cosenza Città degli Enotri, Rossano Ippodamo da Mileto e Sibari – Sybaris hanno contribuito con il loro impegno e la loro dedizione al successo dell’evento, dimostrando la forza e la solidarietà della comunità kiwaniana calabrese.”

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