Consulta Giovanile: soddisfazione per l’approvazione del ddl costituzionale su disabilità e inclusione

Rogliano (CS), 19 giugno 2026 – La Consulta Giovanile esprime soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge costituzionale recante modifiche agli articoli 3 e 38 della Costituzione della Repubblica Italiana

Il provvedimento introduce un esplicito riferimento alla condizione di disabilità tra i fattori rispetto ai quali non possono essere operate discriminazioni e modifica l’articolo 38 della Costituzione con l’eliminazione del termine “minorati”.

Sul tema è intervenuta la Vicepresidente della Consulta Giovanile, Sara Succurro, studentessa di Giurisprudenza da sempre attiva nel sociale, con particolare attenzione ai temi della disabilità e dell’inclusione.

“L’approvazione del disegno di legge costituzionale recante modifiche agli articoli 3 e 38 della Costituzione rappresenta un passaggio di significativo rilievo giuridico e istituzionale.

È opportuno considerare questo passaggio non come un punto di arrivo, bensì come l’avvio di un percorso volto a rafforzare, anche sul piano costituzionale, i principi di uguaglianza sostanziale, dignità della persona e piena inclusione.

L’inserimento della condizione di disabilità tra gli elementi espressamente richiamati dall’articolo 3 e il superamento di terminologie non più coerenti con una moderna concezione dei diritti della persona costituiscono un importante segnale di civiltà giuridica.

Il linguaggio non è un elemento secondario: le parole utilizzate dalle istituzioni contribuiscono a definire il modo in cui una comunità riconosce e tutela la dignità delle persone.

Questo intervento si pone in continuità con il percorso tracciato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, rafforzando una visione fondata sulla piena partecipazione, sulla non discriminazione e sul riconoscimento del valore di ogni persona. Il mio auspicio è che le istituzioni diano piena e concreta attuazione ai principi affermati dalla Costituzione e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, trasformando il riconoscimento formale in inclusione effettiva e pari opportunità.”

La Consulta Giovanile continuerà a lavorare affinché i principi di uguaglianza, inclusione e non discriminazione trovino piena attuazione, promuovendo una società sempre più accessibile, partecipativa e rispettosa della dignità di ogni persona.

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