Ford torna nel Mondiale Rally come squadra ufficiale dal 2028. La notizia arriva mentre Cosenza vive una stagione ricca di titoli nei motori.
I campioni cosentini dei motori
La provincia di Cosenza continua a produrre piloti che si fanno notare nelle competizioni nazionali, dal karting alle cronoscalate. È il contesto locale su cui pesa, oggi, una grande novità internazionale.
Cosenza Due Punto Zero ha raccontato nelle scorse settimane i risultati dei piloti del territorio, dalle vittorie nella Coppa Italia ACI Sport di zona nel karting fino ai titoli italiani conquistati nelle gare in salita. Sono storie che tengono vivo un movimento spesso lontano dai riflettori nazionali, ma radicato nella passione delle famiglie e dei piccoli team locali.
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Questo substrato conta, perché un ritorno importante come quello Ford nel Mondiale allarga l’orizzonte di chi sogna una carriera tra i motori partendo dal Sud.
Ford torna nel Mondiale Rally nel 2028
Ecco cosa è successo, in sintesi. Il primo ottobre 2026, in occasione del finale di stagione in Sardegna, Ford Racing ha annunciato il rientro nel Campionato del Mondo Rally come squadra ufficiale a partire dal 2028, con una vettura completamente nuova prevista per il 2029.
Il rientro arriva nell’anno in cui il marchio celebra i 125 anni di attività agonistica e i cinquant’anni di presenza nel WRC. Mark Rushbrook, direttore globale di Ford Racing, ha parlato del mezzo secolo di storia nel Mondiale come di uno dei capitoli di cui il marchio è più orgoglioso, per il legame diretto con le vetture nate da quell’esperienza. Al finale di Sardegna ha dichiarato:
“Non vedo l’ora di tornare a correre nel rally dal 2028 in avanti.” — Mark Rushbrook, Ford Racing, finale WRC Sardegna, 1 ottobre 2026
Il rientro di Ford riporta sulla griglia un costruttore che si confronterà direttamente con Toyota, già impegnata ad adeguarsi alle nuove regole tecniche del Mondiale.
La partnership con M-Sport
Ford farà squadra con il partner di lunga data M-Sport, che gestirà il team ufficiale dal 2028 sotto l’insegna Ford Racing. Il percorso è graduale e scandito da tappe precise.
La Ford Fiesta Rally2 continuerà a essere utilizzata nel 2028, prima dell’arrivo di una vettura completamente nuova, costruita secondo i nuovi regolamenti tecnici del 2027, per la stagione 2029. Il prossimo appuntamento da segnare è il 2027, quando M-Sport schiererà una Fiesta aggiornata alle nuove regole prima del pieno ritorno Ford.
Cinquant’anni di storia Ford nel WRC
C’è un dettaglio che vale la pena ricordare per capire il peso della notizia. Ford non è una comparsa nel rally mondiale: è uno dei marchi che ne ha scritto la storia fin dai primi anni della competizione.
Il primo titolo costruttori Ford risale al 1979, anno in cui Björn Waldegård conquistò anche il titolo piloti. La collaborazione con M-Sport, invece, parte da più lontano nel tempo rispetto a quanto si immagini: la squadra ufficiale Ford debuttò al Rally di Monte Carlo del 1997 proprio con M-Sport e corse fino al Rally di Catalogna del 2012.
Il periodo d’oro più recente arrivò a metà degli anni Duemila. La Ford Focus RS WRC interruppe un digiuno di ventisette anni dal titolo costruttori, conquistando campionati consecutivi nel 2006 e nel 2007. Quei successi portarono le firme di Marcus Grönholm e Mikko Hirvonen, e consacrarono M-Sport come una delle realtà più efficaci del panorama.
La stessa era avviò una serie da record: una striscia di ventiquattro anni consecutivi a punti tra i costruttori nel Mondiale Rally, iniziata al Rallye di Monte Carlo del 2002 e proseguita senza interruzioni fino alla fine della stagione 2025. I dettagli della conferenza sarda sono disponibili nel comunicato sul ritorno Ford nel WRC con M-Sport. È il tipo di continuità che spiega perché il rientro da costruttore ufficiale venga letto come un ritorno a casa più che come un esordio.
Cosa significa per i giovani piloti del Sud
Una griglia più ricca di costruttori significa più attenzione mediatica, più gare seguite e, potenzialmente, più occasioni per i giovani che crescono nei vivai del Mezzogiorno. Il WRC che si allarga rende il percorso verso i campionati nazionali e internazionali un obiettivo meno astratto per chi parte da realtà come quella cosentina.
L’interesse crescente verso il rally può avere ricadute concrete sul territorio, dalla partecipazione agli eventi alla formazione tecnica. Per chi segue il movimento da vicino, Cosenza Due Punto Zero documenta regolarmente i successi dei piloti cosentini nelle competizioni motoristiche, un archivio utile a misurare la crescita del settore locale.
Il legame tra competizione internazionale e passione di base è ciò che alimenta il ricambio generazionale in uno sport dove il talento spesso nasce lontano dai grandi centri. L’appuntamento è per il 2028: da quel momento si saprà se il ritorno Ford sarà all’altezza della storia che porta con sé.









