Cosenza, un uomo rischia di finire in strada: «Aiutiamo un nostro concittadino a trovare una casa»

Ha 56 anni, è parzialmente invalido e vive una situazione di grande difficoltà. Da lunedì è previsto l’intervento dell’ufficiale giudiziario per lo sfratto. L’appello ai cosentini: servono una piccola abitazione a prezzo contenuto e una mano per mettere al sicuro i suoi mobili.

Ci sono storie che meritano di essere raccontate, non per cercare colpevoli o alimentare polemiche, ma perché dietro ci sono persone che, a un certo punto della propria vita, si ritrovano ad affrontare difficoltà troppo grandi da sostenere da sole.

È il caso di Pierluigi Rizzo, 56 anni, nostro concittadino, conosciuto da molti anche per la sua storia d’amore e amicizia con Indio, il cane che per tanto tempo è stato il suo inseparabile compagno di vita e che purtroppo è venuto a mancare non molto tempo fa. In passato era stato proprio l’affetto per Indio a spingere tante persone a mobilitarsi per aiutarlo a sostenere le spese delle medicine necessarie al suo amico a quattro zampe.

Oggi Pierluigi ha ancora bisogno di noi. Questa volta, però, è la sua stessa vita quotidiana a essere in pericolo.

Pierluigi è parzialmente invalido, lavora saltuariamente e percepisce un sostegno economico da parte dello Stato che, purtroppo, non è sufficiente ad arrivare alla fine del mese.

Attualmente vive in un’abitazione per la quale non è più riuscito a sostenere il pagamento dei canoni di locazione. Una situazione che è arrivata a un punto drammatico: da lunedì è previsto l’intervento dell’ufficiale giudiziario per dare esecuzione allo sfratto.

Per lui trovare una nuova sistemazione non è semplicemente una questione di comodità, ma una necessità fondamentale.

Pierluigi ha bisogno di una piccola e umile abitazione a Cosenza, con un canone di locazione particolarmente contenuto. La scelta della città non è casuale: deve poter raggiungere regolarmente l’ospedale Annunziata, dove necessita di cure continuative.

Con un contratto di affitto regolarmente registrato e un canone sostenibile (anche fino a 350€), potrebbe inoltre accedere a un contributo pubblico per il pagamento della locazione. Una volta ottenuta una sistemazione stabile e attivato il sostegno previsto, potrebbe gradualmente rimettere in ordine la propria situazione economica e far fronte alle pendenze.

Non cerca una casa grande, né particolari comodità. Gli basterebbe un piccolo spazio in cui poter vivere. Il classico “tetto sopra la testa”.

C’è poi un’altra urgenza, più immediata.

Della sua precedente abitazione Pierluigi conserva ormai soltanto una camera da letto e una cucina. Il resto dei mobili è stato già ceduto. Vorrebbe riuscire a salvare almeno questi pochi beni, per poterli utilizzare quando avrà finalmente trovato una nuova casa.

Per farlo ha contattato una ditta con un mezzo per il trasporto e un magazzino in cui custodire temporaneamente i mobili, anche soltanto per qualche settimana, ma questo comporta dei costi fuori dalla sua portata economica.

La priorità, in questo momento, è proprio evitare che anche quei pochi mobili che gli sono rimasti vadano perduti. Una volta messi al sicuro, Pierluigi potrebbe cercare una sistemazione temporanea, anche di fortuna, in attesa di trovare una soluzione abitativa definitiva.

Nel corso del tempo Pierluigi ha cercato aiuto attraverso diversi canali, rivolgendosi anche alla politica, alla Chiesa e alle associazioni. Nonostante i tentativi, la sua situazione non ha ancora trovato una soluzione.

Ci sarebbero tante vicende personali, anche molto dolorose, che hanno contribuito a portarlo nelle condizioni attuali. Episodi che ‘potrebbero riempire un libro’… ma non è questa la sede per ricostruire il passato, individuare responsabilità o esprimere giudizi.

Oggi c’è una persona che rischia concretamente di ritrovarsi senza un tetto e che ha bisogno di una mano per ripartire.

Per questo rivolgiamo un appello ai nostri lettori e a tutta la comunità cosentina.

Chiunque avesse a disposizione una piccola abitazione a Cosenza, con un affitto molto contenuto, o conoscesse qualcuno disposto ad aiutare Pierluigi, può contattarci privatamente.

Chi volesse invece contribuire economicamente, anche con una piccola somma, potrà farlo attraverso i riferimenti che forniremo in basso, a fine articolo, per aiutarlo a sostenere le spese del trasporto dei mobili e i primi mesi di affitto.

Non servono grandi gesti, ma tante piccole disponibilità che, messe insieme, potrebbero cambiare il destino di una persona.

Pierluigi non chiede privilegi. Chiede soltanto la possibilità di avere un tetto sopra la testa, un posto in cui custodire le poche cose che gli sono rimaste e la possibilità di continuare a vivere e curarsi nella propria città.

A volte, per aiutare qualcuno a rialzarsi, basta semplicemente non voltarsi dall’altra parte.

Grazie a tutti.

Questi i suoi riferimenti:

Intestazione:
Pierluigi Rizzo

Iban (in caso di bonifico):
IT07Z3608105138273059073067

Numero Carta Postepay (per eventuale ricarica):
5333173098987839

CF:
RZZPLG70L15D086N

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