In via Francesco Principe, al sesto piano vive Marco (nome di fantasia), otto anni, che affronta ogni giorno terapie e spostamenti resi ancora più difficili dall’assenza dell’ascensore

“Il padre di Marco: “sono state inviate Pec e diverse sollecitazioni dell’amministratore alla ditta “Muglia” ancora non si vede la luce all’orizzonte. Ci chiediamo, il perché al cospetto di una esigenza così evidente di restituire un ascensore a 60 famiglie, non ci siano ancora delle risposte da parte della ditta preposta. Marco ha bisogno di alleggerire il peso delle sue disabilità e non di metterci il carico da 90. Speriamo presto si possa trovare una soluzione.”
Fonte e articolo completo: CalabriaNews24










