Ai domiciliari un uomo di Belvedere Marittimo, accusato di tentata estorsione aggravata

“Un debito di appena 200 euro, contratto per l’acquisto di sostanza stupefacente, si sarebbe trasformato in una spirale di minacce di morte e richieste di denaro sempre più elevate. Il creditore avrebbe iniziato a minacciare di morte il debitore e i suoi familiari, pretendendo il pagamento di una somma sempre maggiore, aumentata dall’applicazione di un interesse giornaliero imposto unilateralmente.”
Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud










