Festival della Cuccìa, bilancio da record: quattro giorni tra comunità, grandi incontri e la magia di un borgo in festa

Si è conclusa con straordinaria partecipazione la terza edizione promossa dall’Amministrazione Comunale di Casali del Manco guidata dalla sindaca Francesca Pisani, con il patrocinio di ARSAC. Il centro storico di Pedace invaso da visitatori giunti anche da fuori i confini della Presila

Quattro giornate intense, ricche di contenuti, musica e momenti di autentica condivisione: va in archivio con un bilancio straordinario la terza edizione del Festival della Cuccìa, la kermesse promossa dall’Amministrazione Comunale di Casali del Manco guidata dalla sindaca Francesca Pisani, con il patrocinio di ARSAC, braccio operativo della Regione Calabria. Un evento cresciuto anno dopo anno fino a diventare un appuntamento identitario e irrinunciabile, capace di richiamare a Pedace tantissimi visitatori arrivati ben oltre i confini della Presila.

A caratterizzare questa edizione è stata la partecipazione attiva dell’intera comunità e la presenza costante delle istituzioni, unite attorno alla cuccìa: non un semplice piatto tradizionale a base di grano e carne, ma un vero simbolo carico di memoria e ritualità, declinato sotto la parola d’ordine “tramandare”. Emblematica l’apertura tra i banchi di scuola con il laboratorio “Mani in pasta”, dove gli alunni dell’IC Casali del Manco – Pietrafitta (plesso di Pedace), insieme all’Assessore Giulia Leonetti e alla signora Ilde Pezzi, si sono trasformati in custodi della memoria, imparando a pulire il grano e a scoprirne il valore profondo.

Nel fine settimana il cuore antico del borgo si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto tra trekking urbano, reading letterari e momenti istituzionali di alto profilo – con gli interventi dell’antropologo Gianfranco Donadio, della consigliera regionale Elisabetta Santoianni, di Marco De Donato (GAL Sila), della DG ARSAC Fulvia Caligiuri, dell’Assessore regionale Gianluca Gallo e del Commissario del Parco della Sila Liborio Bloise, moderati dalla giornalista Rachele Grandinetti. Tra i momenti più coinvolgenti, la divertente degustazione “alla cieca” guidata dai divulgatori ARSAC Fabio Petrillo e Salvatore Pace: una vera sfida sensoriale che ha trasformato piazzetta Spiconello in una tavola conviviale, guidando il pubblico alla scoperta delle sfumature e delle differenze tra i grani antichi.

Lungo il corso, i profumi della cuccìa e delle tipicità locali si sono intrecciati ai calici delle eccellenze vitivinicole del territorio. A fare da colonna sonora, un ricco programma artistico con Elisa Brown e Danilo Curcio, Andrea Reda, Riccardo Galimi e Alessandra Palmieri e il G’N’G Trio, culminato nelle serate di Piazza Matteotti con i concerti di Eman, che ha fatto cantare all’unisono l’intera piazza, e del giovane cantautore Speedy.

«Un’edizione travolgente che ha dimostrato la forza e la vitalità della nostra comunità – sottolinea la sindaca Francesca Pisani -. Siamo già al lavoro per il prossimo anno per far crescere ancora la qualità dell’offerta». Perché dopo quattro giornate così è dura tornare alla routine: in fondo, si stava meglio quando si stava al Festival della Cuccìa!

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