I medici del “Iannelli” hanno chiesto l’intervento dei servizi sociali

“Una storia dolorosa si sta consumando da giorni nel pronto soccorso dell’ospedale “Gino Iannelli”, dove si trova un ragazzo di appena vent’anni, di origine ucraina e con problemi psichici, rimasto di fatto solo dopo essere stato riportato nella struttura dalla madre, residente a Scalea con altri figli.
Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud










