Riceviamo la segnalazione del nostro lettore:

“Spettabile Redazione,
con la presente intendo portare all’attenzione pubblica una situazione di grave e intollerabile disagio che si protrae ormai da troppo tempo, penalizzando i cittadini onesti e vanificando l’efficacia della mobilità urbana nella nostra città di Cosenza.
In qualità di cittadino regolare, provvedo ogni anno a pagare regolarmente al Comune la quota per la parking card (abbonamento per la sosta). Tuttavia, mi trovo nella paradossale condizione di pagare un servizio di cui non posso usufruire concretamente.
Il motivo è semplice quanto inaccettabile: il totale e sistematico mancato controllo della gestione dei parcometri e della vigilanza sulle aree di sosta a pagamento.
La situazione è degenerata a causa di un fenomeno diffuso e tollerato nell’indifferenza generale. Quotidianamente assistiamo all’abuso sistematico dei contrassegni per disabili: veicoli che espongono il tesserino invalidi sul cruscotto — spesso sprovvisti dell’indicazione del disco orario quando richiesto — vengono lasciati in sosta sulle strisce blu per periodi prolungati.
Tali autovetture, pur non essendo accompagnate dal titolare dell’autorizzazione e sostando unicamente, usufruendo della gratuità senza che vi sia alcun controllo o sanzione da parte degli addetti ai lavori.
Questo vuoto di controlli trasforma le strisce blu in un parcheggio privato gratuito e senza regole per i furbetti di turno, penalizzando chi paga regolarmente il titolo di sosta e rendendo impossibile trovare un posto libero.
Per tutelare i miei diritti e denunciare questa gestione fallimentare, ho già provveduto a inoltrare formale PEC di segnalazione sia all’azienda concessionaria del servizio sia al Comando della Polizia Municipale di Cosenza, affinché intervengano con urgenza per ripristinare la legalità, intensificare i controlli e verificare il corretto utilizzo dei permessi di sosta.
L’area in questione è via degli stadi (Piazza Europa).
Confidando che vogliate dare voce a questa problematica che danneggia l’intera cittadinanza, resto a disposizione per qualsiasi approfondimento e invio cordiali saluti.”
(Lettera firmata)










