Lettere 2.0: “Devo ringraziare due agenti della Polizia se mio figlio è ancora vivo”

Riceviamo dal nostro lettore che ci chiede la cortesia di pubblicare il suo ringraziamento a due angeli del servizio pubblico:

 

 

Buongiorno, vi voglio raccontare cos’è successo questa mattina a Cosenza. Per ringraziare di vero cuore questi due angeli che abbiamo incontrati sul nostro cammino…ma anche per far riflettere sulla ‘situazione cosentina’ oggi….

Mia moglie è al quarto mese di gravidanza. Io mi trovavo per lavoro in un paese limitrofo e lei mi ha chiamato in panico perchè aveva visto una grossa perdita di sangue.

Nella disperazione, e nell’impossibilità di raggiungere casa in tempi stretti, avverto i miei genitori che si trovavano vicino casa mia, in zona via Popilia. Purtroppo una parte di città che in questo momento è stata resa impraticabile causa lavori che stanno effettuando su viale Giacomo Mancini.

I miei genitori hanno subito soccorso mia moglie e si sono messi in strada per raggiungere l’ospedale, ma pur suonando insistentemente il clacson per fa spostare le macchine, facendo appunto notare che si trattatava di un’emergenza, non c’era niente da fare. Le macchine completamente impietrite, ma pur volendosi spostare, non potevano farlo. Tutto bloccato…

Da lì mio padre vede una pattuglia della Polizia e chiede agli agenti se potevano fargli strada fino all’arrivo in ospedale, in modo che le macchine dessero lo spazio per passare.

 

Questi angeli, agenti della polizia stradale di Paola che si trovavano per caso su via Popilia e stavano per rientrare, hanno lasciato tutto e si sono messi a completa disposizione. Hanno subito fatto strada a mio padre con le sirene spietate fino all’arrivo in ospedale.

Voglio pubblicamente ringraziare gli agenti Francesco e Giuseppe. Grazie a loro mia moglie è arrivata in tempo e mio figlio si è salvato.

So che hanno fatto il loro dovere, ma non è scontato, e quando si incontrano questi salvatori per strada è giusto evidenziarlo, anzichè parlare sempre male delle forze dell’ordine.

Oggi, e quando nascerà mio figlio, mi ricorderò di voi…ed un giorno, se Dio vuole, gli racconterò del vostro gesto meraviglioso…!!!

A chi invece ha creato il caos a Cosenza…. meditate. Oggi è andata bene…

(Lettera firmata)