Lettere 2.0: “Discoteche aperte ed i nostri figli disabili a fare la terapia vitale in Smart-Working…???!!! Aiutateci…”

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Riceviamo lo sfogo di una mamma disperata…

 

 

Buongiorno, chiedo il vostro aiuto perché non mi sembra giusto che i nostri figli disabili siano abbandonati così senza nessuna risposta e senza sapere cosa dobbiamo fare….

Questa pandemia ci ha distrutti, credo che come noi tante altre famiglie che si trovano ogni giorno a lottare con questo mostro chiamato disabilità. Hanno riaperto tutto, hanno dato bonus per cose insignificanti come bici e monopattini, ma non hanno pensato a tutte quelle famiglie come la mia che lottano ogni giorno per il bene dei figli.

Sono 4 mesi che i nostri ragazzi non possono fare più riabilitazione. Ci è stato detto che si deve continuare con lo smart working ….!!! Mi chiedo, un bimbo come il mio, 9 anni paralisi cerebrale infantile con tetraparesi spastica… che se ne deve fare dello Smart working?

I suoi muscoli, i suoi nervi, come vengono manipolati tramite un PC ??? Noi genitori dobbiamo ancora continuare a subire tutto ciò? Non basta la lotta che dobbiamo affrontare ogni giorno?

Ci siamo ormai trasformati in infermieri, medici, insegnanti… adesso anche terapisti? E’ giusto vedere la sofferenza di un bambino perché i suoi dolori aumentano ogni giorno per l’assenza della terapia?

Era così necessario aprire le discoteche invece dei centri di riabilitazione Asl? Tutti questi bonus buttati lì e niente per noi famiglie lottatrici di sempre … costrette ogni giorno a mille rinunce… anche a non poter andare a lavorare, trasformati ormai in cadaveri e vivere con le misere pensioni dei nostri figli…?

Chiedo il vostro aiuto …che questo articolo possa fare il giro del mondo. Arrivare a chi di competenza (senza fare nomi) e che pensino anche a noi famiglie disabili. Grazie.

 

(Lettera firmata)

 

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