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Lettere 2.0: “Gli OSS idonei AO CS non ci stanno più alle prese in giro.”

Riceviamo il seguente appello da parte degli idonei concorso Oss:

 

 

 

“Dopo circa un anno dalla fine delle procedure concorsuali (durate 4 anni, record tutto calabrese), dobbiamo ringraziare tutta la classe politica che ha promesso lo scorrimento di tale graduatoria ne ha fatto cavallo di battaglia in campagna elettorale e oggi li usa per mettersi in evidenza dichiarando il proprio operato in favore degli stessi, purtroppo il tempo dei creduloni è finito ci attendiamo i fatti concreti no gli articoli social per attirare consensi, ancora oggi leggiamo articoli al limite dell’inverosimile.

Ospedali senza personale, gente esasperata perché non riesce ad avere garantito il diritto alla salute, BASTA PROCLAMI noi Calabresi siamo stufi.

Altro tasto dolente, per noi Idonei, sono i fantomatici sindacati che escono allo scoperto a giochi fatti per salire a sventolare i propri colori sul carro dei vincitori, dopo anni di perenne silenzio e indifferenza sulla nostra questione.

Vogliamo ricordare all’opinione pubblica che noi idonei non siamo rappresentati da nessun sindacato in quando non siamo disposti ai loro compromessi clientelari.

AO CS ha bisogno d’incrementare il personale, poiché non si riesce a garantire i LEA ma quando l’Ex commissario diceva che andava tutto bene perché nessuno ribadiva il contrario?

E perché solo oggi ci si accorge delle carenze proprio quando lo stesso non è più in carica?

Non siamo in grado di quantificare quanto personale manchi ma ci rendiamo conto che nella nostra regione non possa risolversi il problema con una manciata di assunzioni tanto per tacitare sulla questione della mancanza di personale.

Abbiamo ricevuto le rassicurazioni del commissario ASP di Cosenza che ha ottenuto di poter utilizzare la graduatoria AO OSS, anche in questo ci riteniamo delusi anzi molto delusi poiché dai proclami che nei giorni scorsi aveva annunciato non si vede nemmeno l’ombra, si erano annunciate assunzioni di personale dopo la pubblicazione di un corposo fabbisogno, purtroppo il commissario che per un certo periodo è stato in parte assente giustificato causa motivi di salute ora si è dato latitante lasciando in balia tutti i nosocomi della provincia a trovare soluzioni tampone causa carenza di personale.

Inoltre va precisato che siamo alle porte dell’imminente stagione estiva e tutto il personale che ha dato tantissimo in questi anni di gestione dell’emergenza pandemica, ha il sacro diritto di godersi un periodo di ferie, tutto questo persino dandola a bere a chi ha provato a risolvere l’annosa carenza di personale ai quali nelle sedi istituzionali sono state date precise rassicurazioni.

Ci attendiamo che in tempi brevi si arrivi a dare soluzioni stabili al problema personale negli ospedali della AO e ASP Cosenza così come sarebbe stato dovuto fare molto prima.”