Un grave incidente in moto ad Acri, lo scorso 13 agosto, avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Oggi Gabriele Iannuzzi racconta la sua esperienza e ringrazia la dottoressa che, trovandosi casualmente sul posto, si è fermata per prestargli i primi soccorsi e ha contribuito ad attivare tempestivamente l’intervento dell’elisoccorso.

La sua è una testimonianza affidata alla nostra rubrica “Lettere 2.0”, attraverso la quale Gabriele vuole soprattutto esprimere la propria gratitudine nei confronti della professionista che quel giorno, di fronte a una situazione di emergenza, non ha esitato a intervenire.
L’incidente è avvenuto ad Acri il 13 agosto. Gabriele era in sella alla sua moto quando è avvenuto un violento impatto contro il guardrail, con conseguenze particolarmente serie, soprattutto a livello cranico e alla schiena.
A prestargli immediatamente soccorso è stata una dottoressa, R. D. V., che si trovava casualmente a passare in quel momento. La donna si è fermata, ha prestato le prime cure al motociclista, cercando di mantenerlo vigile e rassicurandolo, e ha richiesto con urgenza l’intervento dell’elisoccorso.
Gabriele è stato quindi trasportato all’Annunziata di Cosenza, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico urgente alla testa a causa del forte trauma cranico riportato. Dopo due giorni di coma, si è risvegliato il 15 agosto.
Oggi, fortunatamente, può raccontare quanto accaduto e affrontare il percorso di recupero.
“Sono un miracolato e voglio ringraziare il mio angelo”
Nella lettera inviata a Cosenza 2.0, Gabriele ripercorre quei momenti:
“Il 13 agosto ho avuto un grave incidente in moto ad Acri. Ho avuto un violento impatto contro il guardrail, sbattendo fortemente la testa e la schiena. Per fortuna, in quel momento, è passata casualmente una dottoressa, R. D. V., che si è fermata e mi ha prestato immediatamente soccorso. Ha cercato di tenermi vigile il più possibile, mi ha rassicurato e ha chiamato d’urgenza l’elisoccorso.
Sono stato trasportato all’Annunziata, dove sono stato operato urgentemente alla testa per il forte trauma cranico. Sono rimasto due giorni in coma e mi sono risvegliato il 15 agosto, miracolosamente senza ulteriori danni nonostante la gravità dei traumi subiti.
Anche il lavoro svolto dal medico primario che mi ha operato è stato fondamentale, viste le gravi condizioni in cui sono arrivato. Mi sento davvero fortunato di poter raccontare tutto questo.
Voglio soprattutto ringraziare la dottoressa che mi ha soccorso. Senza il suo aiuto non penso sarei qui a raccontare quello che è successo. È stata veramente il mio angelo. Per fortuna esistono ancora persone preparate e coraggiose, pronte a intervenire in situazioni come questa. Le sono veramente grato.
Ormai il peggio è passato. Sto continuando il percorso di terapia per rimettermi in piedi e tornare alla vita normale.”
Gabriele Iannuzzi
Una testimonianza che Gabriele ha voluto condividere non solo per raccontare una drammatica esperienza, ma soprattutto per dire grazie a chi, quel giorno, si è fermato ad aiutare.
Un gesto che, nelle sue parole, ha rappresentato qualcosa di molto più grande: la possibilità di essere oggi qui a raccontare la propria storia e guardare avanti verso il ritorno alla normalità.









