Lettere 2.0: “Ogni giorno che vado a lavorare per strada rischio la vita”

Riceviamo dalla nostra lettrice:

 

 

Buongiorno volevo fare un appello a tutti i miei concittadini che ogni giorno decidono di mettersi alla guida di un qualsiasi mezzo di trasporto.

Ogni giorno quando vado a lavorare rischio la vita perché non vengono rispettate le precedenze e gli stop, ma il problema più grave è la velocità con cui tutti e dico tutti percorrono le strade cosentine, non mettendo in conto che nelle automobili ci sono anche dei bambini e che rischiano di spegnere delle vite per il semplice motivo di non aspettare due secondi in più e rispettare i segnali.

Per non parlare delle corsie di immissione sulla super strada, lì ogni volta che passo mi faccio il segno della croce sperando che non ci sia un pazzo pronto a non darmi la precedenza e venirmi addosso.

Vi prego mettetevi una mano sulla coscienza, buttate sti maledetti cellulari e invece di postare storie su instagram mentre guidate pensate che la strada non è solo vostra che ci sono altre mille persone intronro. Lo so che sembra assurdo venirlo a scrivere su una pagina Facebook ma visto che a mio modestissimo parere non ci sono abbastanza controlli e multe su queste cose. Vi prego di diffondere questo messaggio perché non se ne può davvero più.

Dico tutto ciò perché per un assurdo sorpasso ho perso uno dei miei più cari amici.

È assurdo come queste cose non vengano messe in conto e non vengano pensate le conseguenze che un piccolo errore può creare.

Sperando nel consenso dei miei carissimi concittadini vi auguro una buona giornata.

Secondo voi si può morire così a 22 anni mentre si va a lavoro?? Alle 5 del pomeriggio?? Questo era l’incidente:

 

 

(Lettera firmata)

 

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