Libri troppo cari, scuole a pezzi e soldi alle armi: perché gli studenti non accettano più il presente

Ieri mattina piazza Kennedy non è stata solo un punto di ritrovo per gli studenti, ma il punto di partenza del corteo diretto al Provveditorato

“La mobilitazione degli studenti a Cosenza ha portato in piazza il disagio delle famiglie, le disuguaglianze sociali e la richiesta di investimenti nell’istruzione: «I miei genitori si spaccano lavorano tutto il giorno, ma sono sempre stressati». Sciopero generale regionale fissato al 30 ottobre.”

Fonte e articolo completo: CosenzaChannel

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