Riceviamo il racconto di questo episodio drammatico:

“Momenti di autentico terrore nella notte tra sabato e domenica, poco prima delle ore 2:00, sulle strade dell’area urbana di Cosenza. Una giovane coppia, poco più che ventenne, ha vissuto un incubo durato diversi chilometri, conclusosi soltanto con l’arrivo dei Carabinieri e dei familiari dei ragazzi, dopo un inseguimento fatto di speronamenti, tentativi di bloccare l’auto e manovre estremamente pericolose.
Secondo quanto emerso dalla denuncia presentata dalle vittime e dalle prime ricostruzioni dell’accaduto, i due ragazzi stavano rientrando verso casa dopo una festa di compleanno a Zumpano, viaggiando a bordo di una Hyundai. Giunti nei pressi della zona dei cantieri, si sono imbattuti in una Volvo che procedeva con un’andatura insolita, occupando la carreggiata e alternando rallentamenti e improvvise accelerazioni.
Quando la situazione lo ha consentito in sicurezza, il conducente della Hyundai ha deciso di effettuare il sorpasso. Da quel momento sarebbe iniziato l’incubo.
L’inseguimento e i tentativi di bloccare la fuga
Stando al racconto fornito ai militari, il conducente della Volvo avrebbe iniziato a inseguire la coppia, effettuando ripetuti sorpassi e rallentamenti con il chiaro intento di costringerli a fermarsi.
I due giovani, intuendo il pericolo, avrebbero inizialmente simulato di accostare. Quando però l’uomo è sceso dal veicolo per avvicinarsi alla loro auto, sono ripartiti nel tentativo di allontanarsi. L’inseguitore, tuttavia, li avrebbe raggiunti nel giro di pochi istanti.
Nel frattempo, la ragazza aveva già contattato il 112, mentre venivano avvisati anche i familiari, che avevano suggerito ai due di dirigersi verso un luogo dove poter ricevere aiuto.
Speronamenti e testacoda
L’inseguimento è quindi proseguito tra le strade di Zumpano, tra Rende e Cosenza. Nei pressi di una rotatoria il conducente della Volvo avrebbe cercato più volte di bloccare la Hyundai, continuando a seguirla anche dopo diversi giri dell’anello stradale.
Successivamente sarebbero iniziati gli speronamenti laterali. La Volvo avrebbe colpito ripetutamente il lato sinistro dell’utilitaria, tentando di spingerla contro il guardrail. Dopo diversi urti, la Hyundai avrebbe perso aderenza finendo in testacoda e andando a impattare contro le barriere di protezione.
Nella denuncia, i giovani raccontano di aver vissuto momenti di panico, temendo seriamente per la propria vita.
Ancora violenza dopo l’impatto
Neppure dopo il primo incidente la situazione si sarebbe conclusa. L’uomo sarebbe sceso dall’auto impugnando un pezzo del paraurti staccatosi durante gli urti, lanciandolo contro la vettura dei ragazzi e avvicinandosi con fare minaccioso.
Riusciti nuovamente a ripartire, i due avrebbero tentato di raggiungere una zona abitata, ma la Volvo avrebbe continuato l’inseguimento, arrivando persino a tentare una manovra che avrebbe potuto provocare un violento scontro frontale, mettendo in pericolo anche altri automobilisti in transito.
Poco prima della zona del Cinema Andromeda si sarebbe verificato un nuovo e violento speronamento che ha fatto uscire nuovamente di strada la Hyundai.
L’intervento dei Carabinieri
L’incubo si è concluso soltanto grazie all’arrivo dei familiari dei due ragazzi e dei Carabinieri, già allertati durante l’inseguimento.
L’uomo alla guida della Volvo è stato bloccato dai militari. Secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe dichiarato di non ricordare quanto accaduto. Gli accertamenti avrebbero evidenziato un tasso alcolemico molto elevato e, nelle ore successive, nei suoi confronti è stato disposto l’arresto.
L’intera vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà ricostruire nel dettaglio tutti i passaggi della notte di follia vissuta dai due giovani sulle strade del Cosentino.
Fortunatamente, nonostante la violenza degli impatti e l’estrema pericolosità delle manovre, i ragazzi sono sopravvissuti a quella che, secondo il loro racconto, avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.”











