La Direzione aziendale conferma l’avvio di un percorso di ricollocazione del personale nei servizi dell’ASP, nel rispetto dei profili professionali e delle competenze maturate. Il sindacato: «Ora servono atti concreti e tempi certi»

Cosenza, 22 ottobre 2026 – Rassicurazioni sul futuro occupazionale dei lavoratori che hanno scelto di non transitare in Azienda Zero. È quanto emerso dall’incontro tenutosi nella giornata di ieri tra una delegazione del Nursing Up, il Direttore generale dell’ASP di Cosenza Vittorio Sestito e la dottoressa Borromeo referente amministrativo, dedicato alle prospettive professionali del personale coinvolto nel processo di riorganizzazione del sistema sanitario regionale.
Per il Nursing Up erano presenti Stefano Sisinni, Andrea De Cicco, Serafino Pantano e Onofrio Sommario, che hanno rappresentato alla Direzione aziendale le preoccupazioni e le legittime aspettative dei dipendenti interessati, chiedendo garanzie chiare sul loro futuro lavorativo.
La questione si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione della sanità calabrese, avviato con la Legge regionale n. 32 del 15 dicembre 2021, istitutiva di Azienda Zero, e proseguito attraverso i successivi provvedimenti commissariali che hanno disciplinato il trasferimento di funzioni e attività dalle Aziende sanitarie e ospedaliere calabresi alla nuova struttura regionale. Tra i provvedimenti di riferimento figurano il DCA n. 52 del 23 febbraio 2024, relativo alle modalità di attuazione del trasferimento delle funzioni, e il DCA n. 101 del 17 maggio 2024, riguardante le funzioni di emergenza-urgenza, il sistema 118 e il NUE 112.
Nel corso del confronto, il Nursing Up ha ribadito le proprie perplessità in merito alla collocazione del personale che ha deciso di non aderire al passaggio ad Azienda Zero, sottolineando la necessità di individuare soluzioni organizzative capaci di tutelare la continuità lavorativa e valorizzare le professionalità coinvolte.
Al termine di un confronto giudicato dal sindacato proficuo e costruttivo, il Direttore generale Vittorio Sestito ha fornito rassicurazioni circa l’impegno dell’ASP di Cosenza a programmare la ricollocazione dei dipendenti interessati. Secondo quanto riferito nel corso dell’incontro, il personale sarà progressivamente assegnato ai diversi servizi aziendali, tenendo conto dei rispettivi profili professionali e delle esigenze organizzative.
Si tratta di numerosi professionisti, tra infermieri, autisti e operatori tecnici, attualmente impegnati nell’ambito dell’emergenza-urgenza. Per questi lavoratori, l’obiettivo indicato dalla Direzione aziendale è quello di favorire un graduale reinserimento nell’organizzazione dell’ASP, garantendo la prosecuzione dell’attività lavorativa e la valorizzazione delle competenze acquisite negli anni di servizio.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla situazione degli operatori del NUE 112 residenti a Cosenza e provincia, ma attualmente in servizio a Catanzaro. Sul punto, il Direttore generale ha confermato che anche questi lavoratori potranno essere impiegati nelle strutture dell’ASP di Cosenza non appena Azienda Zero avrà provveduto alla loro sostituzione.
«Prendiamo atto con favore delle rassicurazioni ricevute dalla Direzione aziendale», dichiarano i rappresentanti del Nursing Up. «In una fase di riorganizzazione così delicata è fondamentale fornire risposte chiare e concrete ai lavoratori, che hanno il diritto di conoscere le prospettive del proprio futuro professionale. Continueremo a vigilare affinché agli impegni assunti seguano atti concreti e tempestivi, in grado di garantire serenità al personale e continuità nell’erogazione dei servizi».
Il Nursing Up ribadisce il proprio impegno, in qualità di sindacato autonomo e indipendente, nella tutela dei professionisti sanitari e di tutti gli operatori del comparto. Anche in questa occasione, l’organizzazione sindacale è intervenuta per dare voce alle preoccupazioni del personale e sollecitare risposte certe sul futuro occupazionale dei dipendenti coinvolti.
La vertenza resta pertanto sotto l’attenzione del sindacato, che continuerà a seguire l’evoluzione del percorso di ricollocazione, affinché siano tutelati i diritti dei lavoratori, la dignità professionale e le competenze maturate, nel rispetto delle esigenze organizzative dell’ASP di Cosenza e della continuità dei servizi sanitari.










