Grande successo per il conferimento del Premio Castello Arintha 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi e rappresentativi del Rotary Club Rende

Quest’anno si è voluto rendere omaggio al Prof. Gianluigi Greco, Magnifico Rettore dell’Università della Calabria e recentemente nominato dal Governo nazionale Coordinatore della Commissione per l’aggiornamento della Strategia Italiana sull’Intelligenza Artificiale, incarico che lo colloca tra i principali protagonisti delle politiche italiane sull’innovazione e sulle tecnologie del futuro.
La manifestazione, svoltasi presso il Best Western Premier Villa Fabiano Palace Hotel di Rende, ha registrato la partecipazione di quasi 200 presenti, tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle professioni, dell’imprenditoria e numerosi soci rotariani.
Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato al Prof. Greco dal Sindaco di Rende, Sandro Principe, che ha sottolineato il valore dell’attività scientifica, accademica e istituzionale svolta dal Rettore e il contributo che l’Università della Calabria continua a offrire alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio.
Nel corso della cerimonia, il Presidente del Rotary Club Rende, Sergio Mazzuca, ha evidenziato come il Premio Castello Arintha rappresenti da anni uno dei momenti più significativi della vita del Club, destinato a valorizzare personalità che, attraverso il proprio impegno professionale, scientifico e umano, contribuiscono concretamente al progresso della società.
Momento centrale della serata è stata la Lectio Magistralis del Prof. Greco dal titolo “Intelligenza artificiale: istruzioni per l’uso”, che ha letteralmente incantato il pubblico presente.
Con una straordinaria capacità divulgativa e comunicativa, il Rettore è riuscito a trasformare argomenti estremamente complessi e specialistici in concetti semplici, chiari e accessibili a tutti. Attraverso esempi concreti e un linguaggio efficace, ha illustrato il funzionamento delle moderne applicazioni di intelligenza artificiale, spiegando ai presenti come utilizzare in maniera consapevole strumenti che stanno già trasformando il mondo della ricerca, del lavoro, della formazione e della vita quotidiana.
Particolarmente apprezzata è stata la riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia. Il Prof. Greco ha infatti sottolineato come alla base dell’intelligenza artificiale non vi siano le macchine, ma l’uomo. Il progresso dell’intelligenza artificiale, ha spiegato, potrà generare benefici sempre maggiori soltanto se procederà di pari passo con la crescita culturale, etica e intellettuale delle persone. Un percorso destinato a diventare un autentico circolo virtuoso nel quale l’intelligenza umana e quella artificiale si rafforzano reciprocamente.
Tra i passaggi più significativi e applauditi della Lectio Magistralis, il Rettore ha lanciato un messaggio particolarmente forte alle giovani generazioni e a tutti i presenti: è certamente importante conoscere e utilizzare strumenti innovativi come ChatGPT e le altre applicazioni di intelligenza artificiale, ma è altrettanto indispensabile continuare a studiare, leggere i grandi classici della letteratura mondiale, coltivare una solida cultura personale e sviluppare il pensiero critico. Solo una conoscenza ampia e profonda può consentire all’uomo di guidare consapevolmente l’evoluzione tecnologica e di porla realmente al servizio dell’umanità.
Al termine della Lectio Magistralis si è vissuto il momento più emozionante della serata. I quasi 200 presenti si sono infatti alzati spontaneamente in piedi tributando al Rettore Gianluigi Greco una lunga e calorosa standing ovation, accompagnata da un interminabile applauso che ha rappresentato il più autentico riconoscimento alla qualità della relazione, alla profondità dei contenuti esposti e al valore umano e scientifico del relatore.
La serata ha confermato ancora una volta il ruolo del Rotary Club Rende quale promotore di iniziative di alto profilo culturale e civile, capaci di favorire il dialogo tra istituzioni, università, professioni e società civile, valorizzando le eccellenze del territorio e offrendo occasioni di riflessione sui grandi temi che caratterizzano il nostro tempo.










