Dalla telefonata che annunciava un debito da saldare alla consegna dei contanti nelle mani di uno sconosciuto

“È una sequenza che richiama il copione delle truffe del finto nipote quella ricostruita a Castrovillari, dove un’anziana avrebbe perso circa 2.500 euro. Le indagini si sono estese fino ad Acri, dove nel pomeriggio di sabato un’auto è stata intercettata lungo la SS 660, nei pressi della Basilica di Sant’Angelo, con quattro uomini a bordo, poi accompagnati in caserma per gli accertamenti.”
Fonte e articolo completo: CosenzaChannel










