Originario della provincia di Cosenza, Roberto Maguzia, psicologo, ricercatore e compositore, presenta al “World Congress for Neurorehabilitation 2026” un progetto sulla stimolazione ritmica musicale applicata alla riabilitazione neurologica, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di questo approccio in Italia.

DAEGU, Corea del Sud – 15 ottobre 2026
Dalla provincia di Cosenza alla Corea del Sud, portando la propria ricerca in uno dei contesti internazionali più importanti dedicati alla neuroriabilitazione. Roberto Maguzia, psicologo, dottorando presso l’Universidad Católica de Murcia e compositore originario del Cosentino, ha presentato il proprio progetto di ricerca al World Congress for NeuroRehabilitation 2026 a Daegu.
Il progetto riguarda il recupero del cammino dopo l’ictus e si basa sulla Rhythmic Auditory Stimulation (RAS), una tecnica della Neurologic Music Therapy (NMT) che utilizza stimoli ritmici strutturati per sostenere la riabilitazione del movimento. La ricerca si propone come il primo progetto europeo con queste specifiche caratteristiche metodologiche, attraverso l’impiego di un protocollo standardizzato nell’ambito di una sperimentazione clinica randomizzata.
La particolarità del lavoro risiede nell’inquadramento della musica all’interno di un intervento riabilitativo strutturato, con obiettivi neurologici e motori misurabili. Non un utilizzo generico della musica a fini espressivi o ricreativi, ma un approccio specialistico che integra stimoli ritmici e movimento in un percorso di riabilitazione neurologica. L’obiettivo dello studio è verificare se il protocollo possa contribuire al miglioramento della deambulazione nelle persone che hanno subito un ictus, valutando parametri come la velocità del cammino e la qualità del passo.
In questo ambito si collocano la formazione specialistica e l’affiliazione professionale di Maguzia alla Neurologic Music Therapy, orientata all’applicazione di tecniche musicali strutturate in funzione di specifici obiettivi riabilitativi. Un percorso che intreccia competenze psicologiche, neuroscienze e ricerca sul rapporto tra ritmo e movimento.
Il progetto guarda anche al contesto italiano. Nel nostro Paese la musicoterapia comprende esperienze e orientamenti differenti, anche nell’ambito delle arti terapie. La Neurologic Music Therapy si caratterizza invece per l’impiego di tecniche strutturate in relazione a specifiche funzioni neurologiche e a obiettivi riabilitativi. La ricerca di Maguzia punta a contribuire allo sviluppo di questo ambito nella neuroriabilitazione italiana, attraverso la valutazione clinica di un protocollo standardizzato.
La sperimentazione dovrà stabilire se e in quale misura l’intervento produca benefici misurabili: i risultati non sono ancora disponibili e saranno i dati raccolti a determinarne l’efficacia. L’obiettivo è costruire una base scientifica utile a valutare, in prospettiva, l’applicazione del protocollo nei percorsi riabilitativi.
La presentazione in Corea del Sud rappresenta una tappa internazionale nel percorso di ricerca di un professionista originario del Cosentino, con lo sguardo rivolto allo sviluppo di nuove possibilità di studio e intervento nel campo della riabilitazione neurologica in Italia.










