C’è un filo sottile che unisce le strade di Paola, in Calabria, ai laboratori dell’Università del Kentucky negli USA, alle aule della Scuola Politecnica di Losanna in Svizzera, e ai corridoi dell’Università Sapienza di Roma

“Quel filo si chiama Eugenio Barone: 44 anni, Professore Ordinario di Biochimica, neuroscienziato tra i più riconosciuti in Italia nel campo delle malattie neurodegenerative. Il professore studia l’Alzheimer, sindrome di Down e resistenza insulinica del cervello. Ora una doppia sfida: la medicina di precisione in laboratorio e un nuovo centro di ricerca traslazionale in Calabria.”
Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud










