Si è svolta a Rende “Giochiamo a fare Interact”

 

“Giochiamo a fare Interact”

 

Vengono nuovamente smentiti i falsi giudizi che vedono i giovani di oggi disinteressati alle problematiche della società. E questa volta a farlo sono i membri dei Club Interact di Rende, Rossano, Amantea e Cosenza tramite un evento che li ha visti protagonisti. Una giornata improntata sul dibattito, un dibattito costruttivo che mirava all’ideazione di progetti finalizzati al miglioramento del territorio. La sala Best Western Premiere di Villa Fabiano ha ospitato l’evento tenutosi nella giornata dell’11 febbraio.

I presenti sono stati accolti dagli organizzatori del progetto Pier Sergio Lucisano, Presidente dell’Interact di Rende, Elisabetta Verre, Vicepresidente dell’Interact di Cosenza nonché prefetto distrettuale e Angela Gatto, Presidente dell’Interact di Amantea, i quali hanno sottolineato l’importanza della suddetta associazione per i valori che essa trasmette. Valori che il Rotary si propone di divulgare anche tra gli adolescenti, con lo scopo di formare uomini e donne capaci un giorno di apportare cambiamenti positivi alla nostra società. Ad esprimere la loro approvazione e il loro sostegno verso la nuova iniziativa sono stati Maurizio Bonofiglio, Presidente del Rotary Club Rende, Roberto Barbarossa, Presidente del Club di Cosenza e Pasquale Verre, Governatore nominato del distretto 2100.

La giornata prendeva una sfida tra sei diversi team a chi strutturasse la migliore idea su una della tematiche proposte: publico interesse, gioventù e azione professionale. Un lavoro di squadra che prevedeva cooperazione e scambio di idee. Coinvolgente il momento in cui tutti i gruppi hanno vicendevolmente esposto la loro idea, solo infine analizzata dalla giuria. Vincitore della prova il progetto che aveva come tematica “azione professionale”. Il team racconta di essere partito dall’idea che un buon professionista o studente deve possedere delle competenze necessarie che possono renderlo in grado di fronteggiare la concorrenza, essere al pari con i tempi, con la società e con il mondo lavorativo. Alla base di tutto ci devono essere delle idee chiare e per questo ha pensato di strutturare il progetto in un corso di tre incontri:

La prima giornata consisterà in un meeting con Professionisti Rotariani e studenti universitari del Rotaract che esporranno le loro esperienze (studio, lavoro, stage, viaggi, erasmus ecc);

Il secondo incontro riguarderà l’orientamento universitario. L’interact, in collaborazione con un’azienda di Counseling, dovrà tenere un incontro con dei professionisti e con degli esperti nel settore che aiuteranno i ragazzi nella loro fatidica scelta attraverso dei consigli e delle consulenze e alla fine, compileranno dei questionari riguardanti questo tema.

Infine la terza parte del corso consisterà in una lezione di Public Speaking tenuta da un docente esperto in materia, che illustrerà in cosa consiste quest’arte insegnando delle importanti nozioni, come ad esempio gestire l’ansia, lo stress e la paura di parlare in pubblico, creare empatia con la sala, costruire un intervento che sia esaustivo ed allo stesso tempo persuasivo, creare una comunicazione efficiente attraverso l’utilizzo dei propri canali sensoriali, approfondendo i 3 canali comunicativi: verbale, para-verbale e non-verbale. In definitiva lo scopo dell’intervento sarà quello di fornire strumenti concreti da poter usare sin da subito per comunicare efficacemente, vincendo la paura anche se non hai mai parlato di fronte ad una platea.

Dunque è stata premiata la lungimiranza, la sagacia di questi ragazzi che hanno dimostrato di essere consapevoli che non bisogna aspettare un indefinito domani per creare il proprio futuro.

 

Presidente Interact Rende

 

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