Sono in corso a Tropea le riprese di “Combattente”, il documentario dedicato a Raf Vallone, uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano del Novecento

Dopo aver fatto tappa a Torino, la produzione è approdata in Calabria, terra d’origine del celebre attore, per raccontarne la storia attraverso luoghi, testimonianze e immagini d’archivio.
A vestire i panni del protagonista è Raoul Bova, affiancato dall’attrice Stefania Spampinato. Il progetto è prodotto da Massimo Di Rocco e Luigi Napoleone per Bartlebyfilm, con il contributo della Calabria Film Commission.
Il documentario, scritto da Manuela Tempesta e Marco Spagnoli, che ne cura anche la regia, si propone come un viaggio fisico e intellettuale alla scoperta della figura di Raf Vallone, attore capace di lasciare un segno profondo nel panorama cinematografico nazionale e internazionale.
Attraverso spezzoni dei suoi film più celebri, documenti privati, materiali d’archivio, testimonianze e i luoghi che hanno accompagnato le tappe fondamentali della sua esistenza, “Combattente” ricostruisce il percorso umano e artistico di un uomo che è stato molto più di una semplice star del grande schermo.
Le riprese in Calabria assumono un significato particolare, riportando al centro dell’attenzione il legame tra Vallone e la sua terra. Tropea diventa così uno dei luoghi simbolo di un racconto che punta a restituire al pubblico la complessità e il carisma di un protagonista che ha attraversato da protagonista la storia culturale del Novecento italiano.
Con “Combattente”, il cinema torna ancora una volta a scegliere la Calabria come scenario privilegiato, valorizzando il territorio e contribuendo a far conoscere, attraverso una storia di grande fascino, una delle figure più significative dello spettacolo italiano.









