L’ordinanza dell’inchiesta “Medusa” rivela la volontà del capo della banda romena di estendere l’attività

“La presunta gang formata da romeni e basata a Isola Capo Rizzuto dedita al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione era pronta ad estendere il proprio business relativo ai rapporti sessuali a pagamento dalla città pitagorica a Cosenza. Spuntano anche questi dettagli dalle carte dell’inchiesta “Medusa” che l’altro giorno ha portato i carabinieri ad arrestare sei persone (quattro in carcere e due ai domiciliari).”
Fonte ed articolo completo qui: Gazzetta del Sud









