Riceviamo la segnalazione con ‘l’allarme sicurezza’ da parte di un nostro lettore
Cresce la preoccupazione tra automobilisti e lavoratori che quotidianamente percorrono la strada della Zona Industriale di Rende (Contrada Lecco). Alla nostra redazione è giunta una segnalazione dettagliata che denuncia una situazione definita ormai “insostenibile” e potenzialmente pericolosa per la sicurezza pubblica.
Le criticità riguardano in particolare la presenza di numerose e profonde buche lungo l’intero tratto stradale, arteria ad alta percorrenza utilizzata ogni giorno da auto private, mezzi commerciali e veicoli pesanti.
Di seguito riportiamo la segnalazione ricevuta, così come inviata da un cittadino:
“Buongiorno, desidero fare una segnalazione importante. Come tanti altri cittadini percorro quotidianamente tutta la Zona Industriale di Rende, ma ormai è diventato praticamente impossibile completare l’intero tratto in sicurezza.
La carreggiata è disseminata di voragini enormi e profondissime, alcune delle quali superano anche i 30 centimetri di profondità. Ogni giorno la strada è intensamente trafficata da automobili e mezzi di trasporto, e per evitare le buche molti veicoli sono costretti a invadere la corsia opposta, con il concreto rischio di gravi incidenti.
Inoltre, sono sempre più frequenti i casi di auto e automezzi che riportano danni seri a causa delle condizioni del manto stradale. I costi di riparazione restano a carico dei cittadini, perché il Comune non risarcisce i danni subiti.
Ci rivolgiamo quindi alla Giunta comunale di Rende affinché intervenga al più presto per il ripristino della strada. Considerato che le condizioni meteo attuali sono favorevoli, chiediamo che si proceda prima che si verifichino ulteriori danni o, peggio ancora, incidenti.”
La richiesta è chiara: un intervento urgente di manutenzione straordinaria per mettere in sicurezza un’arteria strategica per l’economia locale e la mobilità urbana.
Resta ora da capire se verrà predisposto un piano di intervento tempestivo per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Nel frattempo, gli automobilisti invitano alla massima prudenza.














