Riceviamo il racconto di una nostra lettrice:

“Buongiorno. Vi scrivo perché spero possiate diffondere il mio messaggio, affinché si possa smuovere qualcosa anche negli enti preposti al controllo della nostra zona.
Ieri pomeriggio io e mio marito abbiamo deciso di portare il nostro bimbo di due anni nell’area giochi che si trova a Quattromiglia, di fronte Giemme Sport. E’ ovvio che come saprete già quella è una zona molto praticata, sia da studenti, sia da passanti e, giustamente, essendoci un’area giochi, anche da bambini e genitori.
Mentre il nostro bimbo giocava, la nostra attenzione è stata attratta da un uomo che senza ritegno o scrupoli, proprio lì davanti, faceva i suoi bisogni, fregandosene di tutto e di tutti … e poco dopo se ne è andato, nella più totale normalità.
Ma non è stato purtroppo solo questo il problema…
QUando siamo rimasti solo io, mio marito e mio figlio, poco dopo, quest’ uomo si è riavvicinato, sicuramente sotto effetto di sostanze stupefacenti o alcool, poiché molto alterato, minacciandoci e gridando di andarcene, che non dovevamo portare il bambino lì e che ci avrebbe uccisi se non ce ne fossimo andati…
Ovviamente per evitare che la situazione degenerasse, così abbiamo fatto. Abbiamo preso le nostre cose e ce ne siamo andati, ma non è giusto che si debbano accettare minacce del genere, in luoghi dove i bambini dovrebbero soltanto vivere momenti sereni e spensierati.
Come non è giusto che si ci debba privare dell’utilizzo di un’area giochi per paura che possano accadere cose del genere.
Per favore fate girare il più possibile, magari qualcuno interviene, mettendo in sicurezza l’area.
Vi ringrazio tanto.”
(Lettera firmata)










