Da Cosenza a Catanzaro: l’Asd Judo Academy torna a casa con un oro e un argento che valgono doppio

Sabato 16 maggio al Campionato Regionale Preagonisti, l’Asd Judo Academy ha risposto con due prestazioni che dicono molto più del colore della medaglia

CATANZARO – Quando il fischio d’inizio echeggia sul tatami, non contano i chilometri fatti in pulmino da Cosenza. Conta chi ha il coraggio di restare in piedi.

“Ho tremato, ma non mi sono tirata indietro”
Matilde De Sossi, 59 kg, è arrivata in gara con le mani che sudavano e due anni di allenamenti alle spalle da far valere. Il copione sembrava scritto: controllo, wazari messo a segno, strada spianata verso la finale.

È lì che l’emozione ha giocato il suo colpo peggiore. L’oro è sfuggito, ma il secondo posto ha un sapore diverso. Perché Matilde ha vinto la sfida più difficile: quella con se stessa. Due anni fa non avrebbe salito quel tatami. Ieri ci è rimasta fino alla fine.

Prosper non sbaglia un colpo
Dall’altra parte del tabellone, Prosper Animashau ha raccontato una storia opposta. Categoria 36 kg, faccia chiusa, testa fredda. Ogni incontro è stato un monologo: ingresso, controllo, chiusura.

Nessun regalo agli avversari, nessun calo di tensione. Risultato: primo posto netto e la sensazione di aver visto in azione un atleta che sa già cosa vuole dal tatami.

Due strade, una sola direzione
Stessi colori, percorsi diversi. Da una parte la paura superata, dall’altra la concentrazione che diventa dominio. È questo il messaggio che l’Asd Judo Academy porta a casa da Catanzaro: il lavoro paga, ma soprattutto costruisce carattere.

“Orgogliosa di voi. Sempre” ha chiuso lo staff a fine giornata. E se il livello mostrato ieri è l’antipasto, il meglio per questi ragazzi è davvero dietro l’angolo.

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