Cosenza – Parco Emilio Morrone, oltre 40 volontari e più di 10 sacchi raccolti: Social Builders avvia il percorso di rinascita del parco

La raccolta ecologica promossa da Social Builders APS ha visto una forte partecipazione di cittadini, residenti e giovani volontari. Claudio Filice: “La gioia più grande è stata vedere il quartiere felice per quello che stavamo facendo. Ora serve l’aiuto di tutti”

Cosenza, 28 giugno 2026 – Una quarantina di volontari all’opera, più di 10 sacchi di rifiuti raccolti e una risposta calorosa da parte dei residenti e dei frequentatori del parco. È questo il bilancio della raccolta ecologica promossa da Social Builders APS al Parco Emilio Morrone, nella zona di via Riccardo Misasi, via Francesco Acri, via Carlo Cattaneo e via Pasquale Galluppi.

L’iniziativa ha rappresentato il primo momento operativo del percorso di cura, presidio e valorizzazione civica del Parco Emilio Morrone, avviato da Social Builders APS nell’ambito del Patto di Collaborazione con il Comune di Cosenza.

Durante l’attività sono stati rimossi rifiuti di ogni tipo. Tra quelli più particolari, i volontari hanno trovato perfino un’antenna abbandonata su un albero, bottiglie di olio esausto e una valigia. Un piccolo inventario dell’incuria, ma anche la dimostrazione concreta di quanto sia urgente tornare a prendersi cura degli spazi comuni.

«Il risultato più bello non sono stati solo i sacchi raccolti, ma gli sguardi delle persone», dichiara il presidente di Social Builders APS. «Vedere residenti e frequentatori del parco felici, incuriositi ed entusiasti per quello che stavamo facendo ci ha dato la conferma che questo percorso serve davvero. Molti si sono fermati, hanno chiesto informazioni, qualcuno ha dato una mano, altri hanno raccontato problemi, idee e desideri per il parco. Questo è il senso del nostro lavoro: non sostituirci alla comunità, ma riaccenderla».

La raccolta ecologica è solo il primo tassello di un progetto più ampio che vuole ridare dignità al Parco Emilio Morrone, trasformandolo in uno spazio più curato, vissuto, accessibile e capace di accogliere attività sociali, culturali, educative e solidali.

Social Builders APS sta già raccogliendo proposte, segnalazioni e disponibilità da parte dei cittadini. I primi temi su cui l’associazione intende lavorare sono:

la realizzazione di uno sgambatoio per cani, per permettere agli animali di giocare in sicurezza e favorire una migliore convivenza con famiglie, anziani, bambini e frequentatori del parco;
iniziative di beneficenza e solidarietà, rivolte alle fasce più fragili e volte a promuovere un coinvolgimento attivo della comunità capace di sostenere nel tempo le attività, anche attraverso raccolte fondi e donazioni;
interventi su *illuminazione, pulizia e cura ordinaria, elementi fondamentali per rendere il parco più vivibile;
una piccola festa di restituzione al quartiere e alla città, per condividere i risultati ottenuti, ascoltare nuove proposte e continuare a costruire una comunità attiva attorno al parco.

Un ringraziamento speciale va anche a Bedin Joyboy, giovane viaggiatore che sta attraversando l’Italia senza soldi, affidandosi agli incontri, alla disponibilità delle persone e alla forza delle relazioni. La sua presenza ha arricchito l’iniziativa con una testimonianza semplice ma potente: uno sguardo diverso sulla nostra normalità, sui luoghi che spesso diamo per scontati e sul valore umano che può nascere anche da un gesto piccolo, come fermarsi ad aiutare.

Profilo Instagram di Bedin: [https://www.instagram.com/bedin.it/]

Per dare continuità al percorso, Social Builders APS ha attivato la Community Parco Emilio Morrone, uno spazio aperto in cui cittadini, residenti, giovani, famiglie, associazioni e realtà del territorio potranno condividere idee, segnalazioni, disponibilità e proposte.

Link per entrare nella community:
https://chat.whatsapp.com/LfM2dFu0KjQAam5QRhGqNS

La rinascita del Parco Emilio Morrone non può compiersi in solitudine: è un progetto collettivo che ha bisogno dell’energia di tutti. Per passare dalle semplici giornate di pulizia a interventi di riqualificazione più grandi, il supporto della comunità è vitale.

Ogni contributo è fondamentale per restituire alla città un luogo bello e vivo: si può partecipare donando il proprio tempo, proponendo idee, oppure sostenendo il progetto con sponsorizzazioni, donazioni economiche e fornitura di materiali o attrezzature. Solo unendo le forze questo spazio potrà davvero riaccendersi.

Social Builders APS continuerà ad annunciare sui propri canali i prossimi appuntamenti, le attività in programma e le modalità con cui cittadini e realtà del territorio potranno contribuire concretamente alla rinascita del parco.

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