Tra passeggiate urbane, multe gentili agli automobilisti indisciplinati, pulizia dei parchi e incontri con la memoria della città, riparte anche quest’anno il progetto educativo che trasforma l’estate in cittadinanza attiva.

C’è un piccolo gruppo di una ventina di bambini, dai 6 ai 12 anni, che in questi giorni sta “invadendo” la città. Li si incontra nel centro storico, lungo il corso, nei parchi, davanti ai monumenti, intenti ad osservare, fare domande, giocare, pulire, riflettere e perfino lasciare “multe gentili” agli automobilisti più distratti o indisciplinati.
Nessun allarme: sono tornati, anche quest’anno, i Piccoli Cittadini in Azione.
Il progetto educativo estivo promosso da La Bussola Edu riprende il percorso avviato lo scorso anno e continua a trasformare la città in una vera aula a cielo aperto. Un’esperienza che unisce educazione civica, cura del territorio, storia locale, cooperazione e gioco, restituendo ai bambini un ruolo attivo nello spazio pubblico.
Quest’anno il cuore pulsante delle attività è il quartiere di Via Roma, dove il gruppo sta portando avanti azioni concrete di cittadinanza: dalla pulizia del Parco Piero Romeo, simbolo di cura condivisa e responsabilità collettiva, all’utilizzo del Parco Morrone come spazio vivo per giochi di squadra, attività cooperative e momenti di socializzazione.
Ma non finisce qui.
I piccoli cittadini continuano a camminare, esplorare e incontrare la città in tutte le sue forme. Tra una passeggiata e l’altra, si fermano ad ascoltare storie e racconti di chi Cosenza la conosce davvero: personaggi, testimoni, esperti e cittadini che condividono memoria, aneddoti e frammenti di identità collettiva, il 1° luglio all’ANPI per una chiacchiera sulla resistenza al femminile a 80 anni precisi dal suffragio universale in Italia, il 7 luglio incontro con Paride Leporace all’ombra del monumento dei poeta Ciardullo.
Perché conoscere una città significa anche imparare ad amarla.
E così, tra il caldo estivo e l’energia inesauribile dell’infanzia, questi bambini continuano a percorrere strade, osservare monumenti, interrogare il passato e immaginare il futuro. Lo fanno con leggerezza, ma anche con un messaggio preciso: la città appartiene a tutti, e tutti possono prendersene cura.
In un tempo in cui spesso si parla dei bambini come spettatori passivi, i Piccoli Cittadini in Azione scelgono invece di essere protagonisti. Con scarpe comode, borraccia nello zaino e occhi curiosi, dimostrano ogni giorno che educare alla cittadinanza significa soprattutto viverla.
E Cosenza, in questi giorni, se ne sta accorgendo.
















