GENI COMUNI 2026: ARTE, MEMORIA E IDENTITÀ AL MUSEO DEL PRESENTE DI RENDE

Al via la nuova edizione del progetto artistico nazionale curato da Luigi Le Piane e Mariateresa Buccieri. In programma le opere di 50 artisti da tutta Italia e due attesissime sezioni speciali dedicate a Bud Spencer, con l’artista e autrice Cristiana Pedersoli, e all’antica arte degli scalpellini di Altilia.
RENDE (CS) – Il Museo del Presente di Rende si prepara ad accogliere, a partire da venerdì 18 settembre 2026, la XIV edizione di “Geni Comuni”, uno dei progetti artistici nazionali più dinamici e articolati del panorama contemporaneo. Ideata e organizzata da Luigi Le Piane, che ne cura la direzione artistica insieme a Mariateresa Buccieri, la manifestazione riunisce 50 artisti provenienti da diverse regioni d’Italia all’interno di un percorso multidisciplinare che abbraccia pittura, scultura e fotografia.
L’edizione 2026 si presenta con una formula rinnovata e ricca di contenuti: ad anticipare ed affiancare il grande salone centrale vi saranno due sezioni speciali pensate per far dialogare l’arte contemporanea con il cinema, la memoria storica e le tradizioni del territorio.
“BUD SPENCER – Oltre l’icona”: tra cimeli, arte e ricordi di famiglia
La prima sezione speciale rende omaggio a una delle figure più amate della cinematografia internazionale: Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer. L’esposizione “BUD SPENCER – Oltre l’icona” supera la celebrazione del personaggio cinematografico per offrire un viaggio intimo nella vita dell’uomo e dell’atleta, attraverso un’accurata selezione di fotografie, cimeli e materiali di set.
Ospite d’eccezione dell’inaugurazione sarà la figlia Cristiana Pedersoli, artista e curatrice d’arte, che presenterà il suo libro “Bud, un gigante per papà”. L’incontro offrirà al pubblico un ritratto inedito dell’attore, arricchito da una sezione espositiva dedicata alle opere pittoriche e scultoree della stessa Cristiana Pedersoli. Al termine della presentazione si terrà il firmacopie.
“Scalpellini Art Lab”: la memoria diventa esperienza laboratoriale
Curata da Inside The Stone project, la seconda sezione speciale pone al centro l’identità e il sapere artigianale del territorio, accendendo i riflettori sulla secolare tradizione degli scalpellini di Altilia.
L’iniziativa si propone di superare la semplice dimensione espositiva: la sezione ospiterà infatti un laboratorio aperto al pubblico e alle scuole, dove studenti e visitatori potranno vivere un’esperienza diretta a contatto con la lavorazione della pietra. Un vero e proprio ponte tra memoria e contemporaneità, volto a trasformare un antico mestiere in occasione di confronto, formazione e creatività per le giovani generazioni.
Il grande Salone Principale: 50 linguaggi a confronto
Il cuore pulsante della manifestazione rimane il grande salone espositivo, dove le opere dei 50 artisti selezionati si confronteranno all’insegna della pluralità dei linguaggi espressivi. Un’ampia panoramica che valorizza le singole identità artistiche costruendo uno spazio comune di confronto culturale. Tra le presenze di rilievo di questa edizione si segnala la partecipazione della nota scultrice romana Chicca Savino.
L’Inaugurazione
L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 18 settembre 2026 alle ore 18:00 presso il Museo del Presente di Rende (CS), alla presenza dei curatori, delle autorità e di Cristiana Pedersoli. L’ingresso all’evento inaugurale e alla mostra è gratuito.
| Evento: | GENI COMUNI 2026 – Arte, memoria e identità |
| Ideazione e Organizzazione: | Luigi Le Piane |
| A cura di: | Luigi Le Piane e Mariateresa Buccieri |
| Dove: | Museo del Presente – Via R. Kennedy, Rende (CS) |
| Inaugurazione: | Venerdì 18 settembre 2026, ore 18:00 |
| Ingresso: | Libero e gratuito |










