Ambiente e speranza di un nuovo futuro: i detenuti riscoprono il mare sul litorale crotonese

Una giornata all’insegna dell’ambiente, della condivisione e dell’inclusione sociale, durante la quale l’entusiasmo dei partecipanti ha regalato emozioni autentiche

CROTONE – Non soltanto sensibilizzazione ambientale, ma anche un’importante occasione di incontro, partecipazione e speranza. L’iniziativa realizzata sul litorale crotonese ha regalato momenti particolarmente emozionanti, soprattutto ascoltando l’entusiasmo dei detenuti che hanno preso parte alla giornata.

A raccontare il valore dell’esperienza sono Erica Borzillo, rappresentante di Seconda Chance per Crotone e referente dell’associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”, che hanno sottolineato l’importanza di promuovere attività capaci di coniugare la tutela dell’ambiente con il reinserimento sociale.

Tra gli aspetti più toccanti della giornata, la gioia di alcuni detenuti che da tempo non vedevano il mare e che hanno potuto ritrovare, attraverso questa esperienza, un contatto con il territorio e con una dimensione di libertà e condivisione spesso lontana dalla loro quotidianità.

Altrettanto significativo è stato raccogliere la loro voglia di partecipare nuovamente ad attività di questo tipo. Un entusiasmo che testimonia quanto sia importante offrire occasioni concrete per sentirsi parte della comunità, riscoprire il valore della partecipazione e guardare al futuro con maggiore fiducia.

L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione tra Seconda Chance, Plastic Free, la referente di Plastic Free Crotone Lina Esposito, l’associazione Mare Pulito e la casa circondariale di Crotone, conferma come la tutela ambientale possa diventare anche uno strumento di inclusione e crescita personale.

Alla giornata ha partecipato anche Acheropita Zampelli, vicepresidente della sezione crotonese di Italia Nostra, che ha ribadito la necessità di sensibilizzare la cittadinanza e rafforzare la partecipazione alle iniziative ambientali, insieme ai volontari di Laudato Sì e di Orizzonti Puliti.

Prendersi cura del proprio territorio significa, infatti, prendersi cura anche delle persone, creando occasioni in cui ciascuno possa sentirsi utile e contribuire al bene comune, al di là delle difficoltà e delle esperienze vissute.

Una giornata che ha lasciato il segno non soltanto sul litorale, ma soprattutto nelle persone che vi hanno partecipato. Perché a volte tornare a vedere il mare, condividere un’esperienza e sentirsi accolti possono rappresentare piccoli gesti capaci di riaccendere la speranza di un nuovo futuro.

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